Fondi monetari, un 2007 a cavallo del rialzo dei tassi? (Fondionline.it) -2

Inviato da Redazione il Lun, 08/01/2007 - 10:34
Per la Banca Centrale Europea, uno scenario alternativo, neanche poco probabile, è quello in cui possano trovare spazio tensioni inflazioniste, alimentate dalla forte crescita degli aggregati monetari e del credito, e da un'accelerazione dei salari. Meno probabile - sempre per la BCE- sembra essere lo scenario che include un'ulteriore apprezzamento della divisa europea, che implicherebbe una pressione al ribasso tanto per l'inflazione che per la crescita e, pertanto, frenerebbe i rialzi del costo del denaro. Con questo schema si spiega perché la BCE - a dispetto degli ultimi rialzi del costo del denaro- mantenga vivo il trend rialzista per la politica monetaria. L'analisi implica un'elevata probabilità di rialzo del costo del denaro nel primo semestre del 2007. In questo scenario è probabile che - nel 2007-le performance di questa categoria di strumenti del risparmio gestito potrebbero attestarsi introno al 3%. Se, inoltre, l'inflazione non subisse impennate (le previsioni sono per un 2,5% nel 2007), i fondi monetari potrebbero tornare ad offrire rendimenti reali positivi per la prima volta dal 1998 (anno in cui si registrò un'inflazione dell1,4% e i monetari guadagnarono in media il 3,11%). Il tema dell'inflazione è molto sentito, ma è probabile che la vera sfida per i fondi monetari si giochi sul fronte delle commissioni ( e dall'incidenza esercitata da queste ultime sul rendimento offerto dai fondi). Il rendimento dei fondi monetari è dato dalla performance ottenuta dall'investimento in titoli di debito privi di rischio meno le commissioni. Quanto più elevate sono le commissioni, tanto minore sarà il rendimento dello strumento.
Nel 2006, i migliori fondi della categoria sono stati quelli destinati agli investitori istituzionali (strumenti che richiedono somme ingenti e beneficiano di commissioni più basse della media). L'applicazione di una tassazione uniforme (20%) per tutti gli strumenti finanziari prevista dall'ultima legge finanziaria, costringe i fondi monetari a rivedere al ribasso le commissioni per poter competere con i conti deposito e i conti on line. A cura di www.fondionline.it
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