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Fondi: Lipper Pan European Etf Report di dicembre

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La frenata arriva dopo tre mesi di crescita ininterrotta dei trading volume. Tuttavia, lo share volume di dicembre si è mantenuto su livelli (401 milioni di share) superiori rispetto a quelli registrati dalla media mensile del 2005 (355 milioni di share, corrispondenti ad un incremento del 54% rispetto alla media mensile dell’anno precedente). E’ importante ricordare che il calcolo dei volumi mensili realizzato da Lipper non include le negoziazioni ‘over the counter’ (che inglobano la maggior parte delle negoziazioni realizzate sugli Etf).

Fin da quando Lipper ha iniziato a monitorare il mercato europeo degli Exchange Traded Funds, i trading volume hanno sempre evidenziato una forte concentrazione in pochi Etf. L’Istanbul Stock Exchange – che è stato integrato nel report a partire dallo scorso novembre – si è posizionato al sesto posto della classifica che ospita i volumi di negoziazioni. . I primi sei listini della classifica inglobano l’83% dei volumi totali. La Deutsche Borse ha continuato a perdere terreno – facendo registrare il quarto mese consecutivo caratterizzato da una contrazione dei volumi. Il London Stock Exchange ha annullato il progresso registrato in Novembre. Attualmente il listino londinese assorbe il 18% del mercato europeo (un paio di punti percentuali in meno rispetto al dato registrato in Aprile e Giugno).

L’OMX di Stoccolma ha raddoppiato il numero di share negoziate, ed ha portato al 12% il suo peso sul mercato europeo degli Etf, seguito – con l’11% – dalla Borsa italiana. Il Paris Euronext ha fatto registrare un andamento piatto rispetto ai volumi di novembre, ma in calo del 33% rispetto ai volumi registrati in ottobre. L’Euronext rappresenta il 9% del mercato.

Il ranking dei trading volume per gli ultimi dodici mesi fotografa una situazione invariata: la Deutche Borse copre il 30% del mercato, seguita dal London Stock Exchange ( 22%) e dal Paris Euronext e l’OMX Copenhagen ( 9% per ciascun mercato). La Borsa tedesca quota un numero di Etf pari all’insieme degli Etf quotati sugli altri listini presi in considerazione dal report.

L’analisi del turnover – il traded volume moltiplicato per la quotazione in euro- evidenzia una più marcata concentrazione dei volumi. La perdita di quote di mercato registrata dalla maggior parte dei grandi listini europei, è stata accompagnata dalla crescita impetuosa dell’OMX di Stoccolma (che ha scalzato dal quinto posto della classifica lo Swiss Exchange). I primi cinque mercati continentali presentano un livello di turnover che copre – approssimativamente – l’80% del mercato. La Deutsche Borse continua a guidare il mercato ( con una quota del 35%), seguita dall’Euronext Paris (15%) e dal London Stock Exchange, OMX Stoccolma e Borsa Italiana (ciascuno con il 10%). Nel confronto diretto con i dati di novembre la Deutsche Borse ha perso il 19% in termini di order book turnover e il 4% del market share. Gli Etf con il più alto livello di turnover conservano le medesime posizioni registrate a Novembre, con la sola eccezione dell’iShares Euro Stoxx che rimpiazza lo strettTracks sul listino di Amsterdam. L’analisi mensile di Lipper evidenzia un allargamento degli intra day bid ask spread registrati sul mercato italiano nel bimestre novembre- dicembre. Tuttavia, il listino italiano ha sperimentato un netto miglioramento rispetto agli spread massimi. A cura di www.fondionline.it