Fondazioni bancarie: via il tetto del 30% al diritto di voto

Inviato da Maurizio Cappelletti il Lun, 04/12/2006 - 08:34
Non più voto segreto per eleggere gli amministratori delle società, ma soprattutto non più il tetto del 30% al diritto di voto delle Fondazioni bancarie. E, inoltre, regole più flessibili per rappresentare le minoranze negli organi sociali dei gruppi, allargamento del numero di consiglieri indipendenti e, al contrario, norme più rigide per difendere i piccoli investitori. Il governo mette nuovamente mano alla legge di tutela del risparmio e vara i correttivi già previsti da tempo. Ieri sono state infatti varate le modifiche alla legge. In particolare, è passata la linea delle Fondazioni bancarie, che avevano parlato apertamente di esproprio e di misure incostituzionali. Con l'intervento di ieri è caduta infatti la sterilizzazione dei voti nelle controllate bancarie oltre il tetto del 30% del capitale ordinario.
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