Focus sui tecnologici: positive indicazioni da Apple e TI, attesa per Stm

Inviato da Redazione il Mar, 26/01/2010 - 11:41
Quotazione: STMICROELECTRONICS
Quotazione: TEXAS INSTRUMENTS

La ripresa passa per il settore tecnologico. Lo hanno dimostrato ieri i conti trimestrali superiori alle attese di Philips e lo confermano oggi i numeri diffusi dai colossi high tech americani Apple e Texas Instruments.

Texas Instruments, secondo maggiore produttore di chip negli Stati Uniti, ha annunciato a mercato chiuso di avere terminato l'ultimo scorcio del 2009 con profitti pari a 655 milioni di dollari, ossia 52 centesimi, rispetto ai 107 milioni, ovvero 8 centesimi, nell'analogo periodo 2008. I ricavi del gruppo tecnologico statunitense sono saliti del 21% a quota 3,01 miliardi di dollari dai precedenti 2,5 miliardi registrati nell'ultimo trimestre 2008. Gli analisti prevedevano utili per 50 centesimi e  un fatturato di 2,98 miliardi. Alla luce di questi risultati i vertici di Texas prevedono per il primo trimestre dell'anno un Eps compreso tra 44-52 centesimi (stime Bloomberg a 44 centesimi). Gli analisti di Goldman Sachs, che hanno reiterato la raccomandazione d'acquisto su TI, hanno alzato il target price a 30 da 29 dollari e corretto verso l'alto le stime 2010. Il broker vede l'utile per azione (Eps) per l'anno in corso in salita da 1,90 a 2,15 dollari, nel 2011 a 2,25 dollari da 2 dollari, e nel 2012 a 2,40 dollari.
E l'effetto conti TI è già arrivato in Italia e si sta facendo sentire su Stmicroelectronics che guadagna quasi 2 punti percentuali. Oggi la società italo-francese svelerà i conti del quarto trimestre. Nell'attesa Equita prevede che Stm riporterà risultati in rispetto alla guidance nella parte medio-alta. In particolare, il fatturato del quarto trimestre del 2009 è stimato in rialzo del 10% a 2,49 miliardi, l'Ebit positivo per 56 milioni, mentre la perdita netta è attesa in calo da 366 a 140 milioni. Equita ha sul titolo un rating hold (tenere in portafoglio) con un target price di 6,4 euro.

Sono stati da record invece i risultati annunciati nella notte da Apple. Il gruppo guidato da Steve Jobs ha chiuso il trimestre con un utile netto quasi raddoppiato con il boom del'iPhone. Nel dettaglio, l'utile netto è migliorato di quasi il 50% a 3,4 miliardi di dollari rispetto ai 2,3 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. Il dato ha battuto ampiamente le più rosee previsioni degli analisti. Crescita a doppia cifra anche per i ricavi, che si sono attestati a 15,68 miliardi di dollari, ossia il 32% in più rispetto al 2009.
Dopo i solidi risultati finanziari Goldman Sachs ha deciso di mantenere la raccomandazione "neutral" sul gruppo californiano poiché "sia i risultati di dicembre sia il lancio di Tablet, atteso per domani, sono già pienamente scontati nel titolo". È stato invece rivisto al rialzo il prezzo obbiettivo salito da 220 a 230 dollari per azione.

Nuove indicazioni dal mondo tecnologico a stelle e strisce arriveranno nella notte. Dopo la chiusura del mercato anche Yahoo! toglierà la maschera ai conti dell'ultimo scorcio del 2009. Gli analisti di Citi vedono per il trimestre chiuso a dicembre ricavi pari a 1,21 miliardi di dollari e un utile per azione (Eps) GAAP a 0,11 dollari, in linea con le attese. L'ufficio studi della banca americana conferma la raccomandazione "buy" su Yahoo!, con target price a 22 dollari.

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