FOCUS: In Germania ordini alle fabbriche in crescita dello 0,8% su base mensile

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 06/02/2013 - 12:45
Dopo i brillanti indici PMI (manifatturiero in crescita da 46 a 49,8, settore dei servizi da 52 a 55,7) anche l'indice sugli ordini alle fabbriche ha mostrato un incremento dello 0,8% su base mensile, lievemente inferiore alle aspettative del consensus (+0,9% m/m). A novembre l'indice era sceso dell'1,8% m/m. Molto bene gli ordini verso estero (+2,4% m/m). Deludono invece quelli domestici (-1,2% m/m).

La Germania continua a rimanere la locomotiva dell'economia del Vecchio Continente e neanche la forza dell'euro sembra spaventarla. Tutte queste cifre macroeconomiche positive contrastano invece coi deboli dati evidenziati dagli altri paesi europei (ieri molto deludenti gli indici PMI dei servizi in Francia e in Italia). Tenendo conto anche delle recenti tensioni legate all'incertezza politica di Italia (avvicinarsi del weekend elettorale) e Spagna (scandalo dei fondi neri al partito popolare di Rajoy) e delle forti affermazioni di Hollande sui movimenti "strani" della moneta unica, riteniamo che il meeting della BCE possa rivelare delle sorprese.

Se la Germania/Bundesbank continuerà a insistere per un immobilismo dell'istituto centrale europeo, il governatore Draghi potrebbe invece cambiare idea sulle prossime strategie monetarie e aprire uno spiraglio all'introduzione di nuove misure non convenzionali o al taglio di 25 pb del costo del denaro nei prossimi 2/3 mesi.

Il dato sugli ordini non ha particolarmente influenzato i mercati. Il Dax rimane nel trading range compreso tra i 7636 e i 7655 punti. Anche l'euro/dollaro non mostra particolari oscillazioni e si attesta a 1,3540.

FILIPPO A. DIODOVICH
Market Strategist - IGMarkets
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