Focus: Dax verso massimi 2011 in vista Bce, pull back in vista

Inviato da Alessandro Piu il Gio, 06/12/2012 - 11:48
Sarà una giornata importante per i listini in una seduta che vedrà la BoE e la Bce chiamate a decidere sui tassi di interesse. Gli indici stanno arrivando a questo appuntamento nel migliore dei modi, con il Dax che ha rotto i massimi del 2012, spingendosi sino ai nuovi massimi da luglio del 2011. Il quadro tecnico rimane molto solido. La resistenza importante rimane ora a 7.600 punti, massimi di maggio 2011. L'Rsi in ipercomprato lascerebbe pensare all'ipotesi di un pull back una volta arrivati a quei livelli.
Rimane pressoché stabile l'euro/dollaro in area 1,3075. Oggi potrebbe essere una seduta importante viste le attese di manovre o sui tassi di interesse o su quelli di deposito o su entrambi. Nessun impatto per ora dal downgrade della Grecia a selective default da parte di Standard&Poors.
Mentre la BoE potrebbe mantenere i tassi stabili allo 0,5% e aumentare il piano di acquisto asset di altri 25 miliardi di sterline, la Bce potrebbe adottare misure più incisive. Saranno rilasciate oggi le nuove stime di crescita e sull'inflazione per i prossimi mesi e sarà un'occasione per prendere decisioni di rilievo. Il pessimo quadro macro (Pil 3° trim confermato a -0,1% t/t) e il rallentamento dell'inflazione negli ultimi mesi aprono a un taglio dei tassi di interesse al nuovo minimo storico dello 0,5% (-25 pb) che potrebbe avvenire già giovedì prossimo e al massimo entro febbraio. Draghi potrebbe poi portare i tassi sui depositi in negativo dallo 0% attuale e questo per cercare di mettere in circolazione i fondi overnight che puntualmente rimangono parcheggiati presso la Bce. Difficile pensare a ulteriori misure di liquidità diretta visti gli scarsi successi arrivati dalle Ltro.

VINCENZO LONGO
Market Strategist
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