Fmi, Lagarde: economia globale accelera, ma rischia amputazione da spada protezionismo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La ripresa economica globale sta accelerando, ma la crescita potrebbe essere amputata dalla “spada del protezionismo”, che sta minacciando il commercio globale. Lo ha detto Christine Lagarde, numero uno del Fondo Monetario Internazionale, in vista del prossimo meeting primaverile dell’Fmi e della Banca Mondiale a Washington. 

Lagarde ha lanciato un appello invitando i paesi a rafforzare l’architettura del mercato libero creata dopo la guerra e a cooperare in modo multilaterale al fine di risolvere le dispute commerciali in corso. Le sue dichiarazioni – diramate con un comunicato -, non hanno fatto specificamente il nome del presidente Usa Donald Trump, né si sono riferite in modo esplicito alla politica degli Stati Uniti “America first”.

Ma il numero uno del Fondo ha comunque affermato che l’imposizione di eventuali restrizioni al commercio sarebbe una “ferita auto-inferta” che innescherebbe disagi nelle catene dell’offerta e che si tradurrebbe anche in un aumento dei prezzi per i beni di consumi e i componenti: a pagare le conseguenze di una tale politica commerciale, sarebbero in primis i più poveri.

Per la prima volta in otto anni, Lagarde ha comunque affermato che l’economia globale “sta scattando”. Appuntamento a questo punto al prossimo martedì 18 aprile, quando l’Fmi aggiornerà le proprie stime sulla crescita mondiale e su quella dei singoli paesi.

 

“La buona notizia è che, dopo sei anni di crescita deludente, l’economia globale sta accelerando il passo, con la ripresa ciclica che sta mantenendo la promessa di più posti di lavoro, redditi più alti e una maggiore prosperità andando avanti”.