Fmi: per Italia priorità è riforma del lavoro, Pil Eurozona -0,6% nel 2013, +0,4% nel 2014

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 25/07/2013 - 15:22
Sono due le riforme che il Fondo monetario internazionale indica prioritarie per l'Italia: milgirare il funzionamento del mercato del lavoro e accelerare la concorrenza nel mercato dei prodotti. Lo rende noto l'istituto guidato da Christine Lagarde in un rapporto. Più nel dettaglio, l'Fmi raccomanda al Paese di "chiarire le condizioni per il reintegro via processo giudiziario", "introdurre contratti flessibili a tempo indeterminato", "promuovere la contrattazione aziendale", "considerare le differenze regionali nelle retribuzioni pubbliche" e "sostenere la flessibilità salariale nel settore privato". Inoltre, il Fondo in merito alla concorrenza ha focalizzato l'attenzione sulla "la necessità di ulteriori passi avanti nelle privatizzazioni, in particolare dei servizi pubblici locali".

Rimane "sfuggente" la ripresa nell'Eurozona. Per l'Fmi il Pil del Vecchio continente subirà quest'anno una contrazione dello 0,6% prima di espandersi di un modesto 0,9% nel 2014. I mercati inoltre sono ancora frammentati, le banche sono restie a fare credito e le famiglie rimandano le decisioni di spesa. Il consolidamento dei conti pubblici pesa sulla crescita economica.
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