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Fitch declassa i rating dei big del credito su incertezze crescenti sui mercati finanziari

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Fitch torna a colpire. Questa volta la scure dell’agenzia di rating si è abbassata sulle principali banche mondiali. Dopo avere preso di mira ieri alcuni istituti di credito europei, l’agenzia Usa ha oggi ridotto la sua valutazione su un gruppo di 7 banche comprendente i maggiori istituti di credito su scala globale. In particolare, il downgrade del rating ha interessato le statunitensi Bank of America, Goldman Sachs e Citigroup, e le europee Deutsche Bank, Credit Suisse e Barclays.

Le motivazioni…
Secondo l’agenzia di rating Usa il settore è troppo vulnerabile alle crescenti difficoltà a cui stiamo assistendo nel mondo finanziario. Difficoltà che derivano sia dall’evoluzione dell’economia internazionale sia dai svariati cambiamenti sul fronte regolatorio.  “Fitch considera che gli aspetti strutturali della raccolta, dei profitti e levarege rende il sistema bancario mondiale – si legge in un report –  vulnerabile al sentiment e alla fiducia dei mercati,  in particolare in momenti di stress finanziario esogeno”. Non solo, la complessità dei loro modelli di business e la loro esposizione a potenziali perdite rende difficile stimare la loro entità di fronte a eventi inaspettati”. Fitch ribadisce inoltre che lo scenario in cui operano rimarrà fortemente incerto e volatile per un periodo prolungato, ma rimarca come gli istituti di credito “sia meglio posizionati rispetto al 2008 per affrontare le attuali condizioni di mercato”.

Ma vediamo nel dettaglio come Fitch si è mossa. Per le banche Usa coinvolte l’agenzia americana ha portato il rating da A+ ad A. Per BNP Paribas e Deutsche Bank la revisione è da AA- ad A+. Per Barclays e Credit Suisse il rating è sceso di due gradini da AA- ad A. E’ stato invece confermato il rating di Morgan Stanley, Société Générale e Ubs.

Le reazioni dei titoli bancari in Borsa
Andamento misto per il settore bancario europeo dopo la bocciatura di Fitch. In calo le transalpine Bnp Paribas e Société Générale che cedono rispettivamente lo 0,65% e l’1%. Di contro, si muovono in territorio positivo le italiane, con Banco Popolare che guadagna il 3,29% e Mps che prende l’1,74%. Forti rialzi per Ubi Banca che sale di oltre il 4%. Poco mossa la tedesca Deutsche Bank (-0,02%). A Londra Barclays registra un leggero progresso dello 0,4%, mentre Credit Suisse perde l’1,4%.

Banche Ue: Fitch taglia rating a cinque istituti, tra cui Crédit Agricole

Ieri cinque banche europee sono finite nel mirino di Fitch. L’agenzia di rating Usa ha rivisto al ribasso il giudizio sulle francesi Crédit Agricole e Crédit Mutuel (da A+ a AA-), sulla danese Danske Bank (da A+ ad A), sull’olandese Rabobank (da AA+ ad AA), sulla finlandese Op-Pohjola Group (da AA- ad A+). La mossa è stata decisa guardando alle difficili condizioni del settore bancario, alla loro esposizione ai Paesi periferici dell’Eurozona attraverso le loro filiali e al rallentamento economico che potrebbe impattare le loro performance.