Fisco: in 5 anni persi più di 1.000 euro di reddito

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 12/11/2013 - 17:11
In cinque anni dal 2007 al 2012 gli italiani hanno perso circa 1.040 euro (pari al 5,83% del reddito) a causa del mancato adeguamento dell'imposta all'inflazione, il drenaggio fiscale (fiscal drag). Una tendenza che emerge da una indagine condotta dal Dipartimento fiscale Cisl insieme all'Università di Firenze sulla base delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini che si sono rivolti al servizio fiscale del suo sindacato. A pagare il prezzo più elevato sono i lavoratori dipendenti e quelli tra i 29 ed i 50 mila euro l'anno per i quali la perdita supera il 6%.
"Restano poco o per nulla toccati dal fenomeno i contribuenti all'interno della no tax area - si legge nel documento della Cisl - molti dei quali con un'imposta netta pari a zero nei due scenari, così come rimangono solo marginalmente sfiorati dal fenomeno i redditi alti e medio alti (sopra i 55 mila euro l'entità del fenomeno è relativamente contenuta; è minima per i redditi superiori a 150mila euro)".
Non solo l'aumento delle tasse (+5% tra 2010-12) ha quasi annullato l'incremento dei redditi. In questo scenario ha pesato anche il deciso aumento delle addizionali comunali e regionali, +6% rispetto al 2011 e oltre +31% sul 2010.


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