Fiscal cliff: per Obama intesa entro Natale. Borse europee festeggiano

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
La speranza di un accordo negli Usa sul “fiscal cliff”, il precipizio fiscale, entro natale mette di buon umore le principali Piazze finanziarie a livello globale, comprese quelle del Vecchio continente che iniziano la seduta odierna all’insegna dei rialzi. Un ottimismo alimentato soprattutto dalle parole di ieri pronunciate dal presidente della Casa Bianca, Barack Obama, che ha esortato le forze politiche al raggiungimento di un’intesa per scongiurare la trappola del debito che nel 2013 potrebbe spingere in recessione la prima economia. “Ritengo che i due partiti – ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca – possano raggiungere un accordo di massima nelle prossime settimane e spero che questo possa avvenire prima di Natale”. 
Incoraggiante anche l’apertura mostrata ieri dallo speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, il repubblicano John Boehner. Quest’ultimo si è mostrato ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con la Casa Bianca per evitare il precipizio fiscale.
Intanto oggi il neo presidente degli Stati Uniti incontrerà durante una colazione di lavoro con il suo ex avversario, Mitt Romney. Si tratta del primo incontro dal dibattito elettorale.

Il tema caldo del fiscal cliff è stato toccato ieri anche dalla Federal Reserve. Presentando il Beige Book, il resoconto con la copertina beige relativo lo stato di salute della prima economia, la banca centrale americana ha messo in evidenza come nella maggior parte dei 12 distretti sia stato registrato un calo del manifatturiero a causa dell’incertezza provocata dal possibile “precipizio fiscale”. Nel complesso, l’attività economica statunitense è cresciuta “di misura” mentre il mercato del lavoro ha registrato un miglioramento “modesto”. Segnali positivi continuano ad arrivare dal mercato immobiliare, in costante miglioramento.

Diversi appuntamenti macroeconomici di rilievo in agenda oggi sia in Europa che negli Stati Uniti. L’attenzione degli investitori si concentrerà sui dati relativi alla fiducia all’interno dell’Eurozona e a quelli legati all’andamento del Pil Usa. Sempre Oltreoceano  sono attese le indicazioni settimanali sul mercato del lavoro (le nuove richieste ai sussidi di disoccupazione).

E la scommessa di un’intesa sul fiscal cliff entro Natale mette di buon umore gli indici europei: poco dopo le 9.30 il Cac40 sale dello 0,8%, mentre il Dax segna un +0,64%. Positivo anche l’indice Ftse100 e l’Ibex35 che guadagnano rispettivamente lo 0,4% e l’1,26%. Rialzi superiore all’1% anche per Piazza Affari, con il Ftse Mib che viaggia a 15.615,26 punti.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MERCATI

Borse europee caute, indicazioni deludenti dal Pil a stelle e strisce

Chiusura di settimana all’insegna della debolezza per le borse europee. A Londra il Ftse100 ha terminato a 7.203,94 punti, lo 0,46% in meno rispetto al dato precedente, il Dax si è fermato a 12.438,01 (-0,05%) e il Cac40 a 5.267,33 (-0,08%). Sopra la…

USA

Wall Street si muove incerta dopo dato deludente Pil

Wall Street si muove incerta dopo il deludente dato sul Pil che nel primo trimestre è cresciuto al ritmo più debole degli ultimi tre anni. L’indice Dow Jones scivola dello 0,12%, l’S&P500 segna un -0,06% e il Nasdaq sale dello 0,08%. …

Borse europee aprono poco mosse all’indomani della Bce

Le Borse europee hanno aperto poco mosse all’indomani della Bce che ha confermato la sua politica monetaria. Dall’Eurotower non sono arrivati per la verità spunti di rilievo in vista dell’incontro dell’8 giugno in cui saranno presentate le previsioni…

Borsa di Tokyo chiude in moderato calo

La Borsa di Tokyo ha chiuso in moderato calo, con gli investitori che si muovono più cauti dopo l’euforia di inizio settimana. L’indice Nikkei ha terminato in ribasso dello 0,29%, a 19.196,74 punti e il Topix ha ceduto lo 0,32% a 1.531,80 punti. Dive…