Finmeccanica, sopra i 5,18 il titolo va all'attacco

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 12/08/2011 - 16:10
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Lo tsunami che ha investito Finmeccanica in occasione del profit warning lanciato dal management sui conti 2011 lo scorso 28 luglio ha decisamente deteriorato le prospettive borsistiche di medio/lungo termine del gruppo della difesa. Il seguente tracollo dei listini azionari mondiali in scia alle tensioni scaturite dal taglio di rating deciso da S&P sul merito creditizio degli Stati Uniti, nazione particolarmente significativa in termini economici per Piazza Monte Grappa, e dalla tenuta dell'intero sistema europeo non ha fatto che aggravare il clima intorno alla società. Quello che è emerso negli ultimi giorni è tuttavia una constatazione significativa: pur scambiando sui minimi storici, e quindi senza valori grafici cui far riferimento per individuare livelli di supporto consistenti, una volta giunti in prossimità dei 5 euro i titoli hanno visto calare la pressione di vendita degli investitori. Se si esclude il movimento di inizio giornata del 5 agosto, quando nelle prime fasi di contrattazione i titoli arrivarono a registrare un minimo intraday a 4,55 euro, dal 3 agosto a oggi le quotazioni sono sempre rimaste saldamente nel range compreso tra 4,71 euro e 5,18 euro. Anche la volatilità è stata significativamente ridotta rispetto a quanto avvenuto per gran parte degli altri titoli scambiati a Piazza Affari. Considerando la cospicua sottoperformance accumulata in questo 2011 rispetto a tante altre società, un'accelerazione oltre le resistenze statiche poste a 5,18 euro potrebbe far scattare numerose ricoperture e far intraprendere al titolo la strada del ritracciamento dei vecchi supporti. Anche perché da un punto di vista tecnico rimane un gap down aperto, quello lasciato tra la chiusura del 27 luglio e l'inizio di seduta del 28 luglio. Se sul grafico a 30 minuti le medie mobili sono ancora negative, su quello a 30 minuti sia le medie mobili a 14 che a 55 periodi sono state incrociate dal basso verso l'alto. Partendo da questi presupposti, chi volesse prendere posizione sui titoli di Finmeccanica potrebbe posizionarsi in acquisto a 5,045 euro. Con stop che scatterebbe al cedimento dei 4,60 euro, il primo target è fissato a 5,60 euro mentre il secondo è a 5,76 euro.
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