1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Finmeccanica, l’opzione long rimane attiva fino alla caduta di quota 5,20 euro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dopo un’apertura in deciso rialzo anche Finmeccanica, come tutta Piazza Affari, è tornata sui suoi passi. A metà mattina il titolo del comparto della difesa è tornato prima sulla linea di parità per poi scendere in terreno negativo. L’impostazione grafica di Finmeccanica, nel breve periodo, rimane comunque positiva. Dai minimi del 5 ottobre 2011 e solo una caduta sotto i 5,27 euro, area di transito della media mobile a 14 giorni, farebbe scattare un primo campanello di allarme. Successivamente, la perdita di quota 5,20 euro darebbe al mercato il primo segnale negativo. Al rialzo Finmeccanica, dopo aver incamerato un guadagno di 20 punti percentuali circa dai minimi del 5 ottobre 2010, viene accompagnato da un canale rialzista risalente proprio da questi minimi ed è arrivato oggi ad avvicinare l’importante area di resistenza tra 5,69 e 5,735 euro. Qui si trovano i massimi del 16 settembre scorso, e la trendline rialzista risalente dai minimi del 14 settembre violata al ribasso il 3 ottbre scorso. Nuovi impulsi al rialzo per Finmeccanica arriverrebbero in seguito a chiusure oltre questa area di resistenza, accompagnate da un incremento dei volumi. I target andrebbero individuati a 6,25, 6,45 e 6,86 euro. Per sfruttare l’impostazione positiva di Finmeccanica, possibile tentare un ingresso su arretramenti in area 5,30 euro. Lo stop loss potrebbe essere così impostato sulla caduta di 5,20 euro con primo target a 5,73 euro.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MACRO

Stati Uniti: tonfo per l’indice Richmond Fed a maggio

L’indice Richmond Fed, che misura l’attività manifatturiera del distretto di Richmond, nel mese di maggio si è attestato a 1 punto, contro i 20 del mese precedente. Gli analisti avevano stimato 15 punti.

MACRO

Stati Uniti: vendite case nuove sotto le stime ad aprile

Ad aprile l’indice statunitense che misura le vendite di case nuove è passato da 642 a 569 mila unità. Il dato a marzo aveva fatto segnare il livello maggiore degli ultimi 10 anni. Gli analisti avevano stimato 611 mila.

MACRO

Stati Uniti: PMI servizi sopra le stime a maggio

Meglio del previsto l’indicatore statunitense che misura il sentiment dei direttori degli acquisti (PMI) del comparto servizi, salito a maggio, in versione preliminare, da 53,1 a 54 punti. Gli analisti avevano stimato 53,3 punti.