Fininvest: telefoni o energia nel futuro della societa'?

Inviato da Redazione il Mer, 13/04/2005 - 12:11
Quali sono i "possibili nuovi investimenti" di cui parla Fininvest a proposito della "rilevante liquidità" che si liberava dalla cessione del 16,63% di Mediaset? Secondo voci di mercato la società della famiglia Berlusconi avrebbe incassato circa 2,2 miliardi di euro. Parte di questi soldi serviranno per acquietare le banche e rientrare dei debiti, e con il resto si partirebbe alla caccia di opportunità. Una di queste potrebbe essere la telefonia. Non è un mistero l'interessamento del gruppo del Biscione per il settore, nel quale è presente attraverso una partecipazione indiretta in Olimpia. Fininvest e Mediaset posseggono infatti circa il 5,3% di Hopa, la finanziaria di Emilio Gnutti seconda azionista proprio dell'holding creata da Marco Tronchetti Provera, Benetton, Unicredito e Intesa per covare il pacchetto di controllo del gruppo Telecom Italia. Secondo i primi ragionamenti del mercato non è escluso che Fininvest possa impegnarsi direttamente in Olimpia, acquistando magari le quote delle banche che costerebbero circa 1,1miliardi di euro. Secondo un gestore anche Fastweb potrebbe essere nel mirino della società, ma con la ricapitalizzazione già chiusa bisognerebbe andare direttamente sul mercato con tempi e i costi difficili da prevedere, a meno che il gruppo di Silvio Scaglia non voglia riaprire nuovamente il capitale con una nuova operazione. Non escluso l'interessamento per attività estere e per attività in settori protetti come quello energetico. Un ipotesi futuribile potrebbe essere quella di un impegno in Edison dopo che il governo francese e quello italiano, tramite Edf ed Enel, avranno sbrogliato la questione dell'entrata di Enel oltralpe.
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