Fineco si prepara al debutto il 2 luglio e svela la strategia incentrata sui servizi di consulenza finanziaria

Inviato da Massimiliano Volpe il Mar, 17/06/2014 - 15:24
I piani futuri. Fineco sta scaldando i motori per il debutto a Piazza Affari previsto per il prossimo 2 luglio. Secondo quanto dichiarato questa mattina dall'ad Alessandro Foti nella tappa di Milano del roadshow l'operazione mira a dare ulteriore visibilità alla società alle prese con un'intensa fase di reclutamento di promotori finanziari, in linea con gli anni precedenti (in media 140 nuovi ingressi all'anno), necessaria per potenziare l'attività di investimento, che insieme al banking e al brokerage rappresentano il core business della banca multicanale. Attualmente Fineco conta 2.479 personal financial adviser, con una raccolta netta di 20,3 miliardi di euro che permette di avere una quota di mercato di circa il 13% nel mondo della consulenza finanziaria in Italia.
Foti ha anche chiarito che la strategia di crescita si svilupperà per linee interne e per questo motivo, in fase di collocamento delle azioni sul mercato, non è stato necessario procedere con l'emissione di nuove azioni. Escluse quindi acquisizioni e anche lo sviluppo all'estero per l'impossibilità di ottenere sinergie significative con modelli normativi e distribuitivi diversi dal contesto italiano. Tra i progetti in cantiere di Fineco anche il riposizionamento verso prodotti e servizi a maggiore valore aggiunto, l'allargamento della gamma di prodotti e il rafforzamento della piattaforma operativa.

I numeri dell'operazione. L'operazione prevede un'offerta pubblica di minimo 18.188.000 azioni (10% del totale offerto) rivolta al pubblico retail (di cui 3.463.000 azioni riservate a dipendenti e promotori) e un collocamento istituzionale di un massimo di 163.695.000 azioni. Queste azioni sono messe in vendita dall'azionista di maggioranza Unicredit (che detiene il 100% delle azioni) e non è previsto invece un aumento di capitale per Fineco. Il range di prezzo delle azionio Fineco è stato fissato nell'intervallo tra 3,5 e 4,4 euro per azione con un lotto minimo di 1.000 azioni. In relazione a questi prezzi l'intervallo di valorizzazione della società è compreso tra un minimo di 2,12 miliardi di euro e un massimo di 2,67 miliardi di euro. L'offerta pubblica e il collocamento istituzionale termineranno il 26 giugno. Prevista inoltre la concessione di un'opzione greenshoe per l'acquisto, al prezzo d'offerta, fino ad un massimo di 27.283.000 azioni pari al 15% delle azioni offerte. La greenshoe potrà essere esercitata entro 30 giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni. In caso di integrale esercizio il numero di azioni complessivamente collocate sarebbe di 209.166.000, per un flottante pari al 34,5% del capitate sociale (quota di UniCredit in calo dal 70 al 65,5%).

COMMENTA LA NOTIZIA