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Fincantieri-Stx: Parigi proporrà un polo anche sul militare, cresce ottimismo per intesa

Oggi vertice a Roma con i ministri di Italia e Francia che cercheranno un accordo sui cantieri Saint-Nazaire. Parigi vuole allargare l’alleanza anche al militare, ma rimane il nodo del …

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Giornata forse decisiva oggi per le sorti dei cantieri navali Stx di Saint-Nazaire. L’incontro a Roma tra i ministri di Economia di Italia e Francia, Pier Carlo Padoan e Bruno Le Maire, e quello dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, sarà uno snodo fondamentale per vedere che margine c’è effettivamente per definire un nuovo patto tra Roma e Parigi sull’ingresso di Fincantieri in Stx. Un passaggio intermedio che, se porterà a un riavvicinamento delle posizioni tra Parigi e Roma, permetterebbe di arrivare con una dichiarazione d’intenti il prossimo 27 settembre al vertice bilaterale di Lione.

Nelle ultime settimane il governo francese avrebbe lavorato intensamente a nuove proposte da formulare a Roma con al centro del progetto la stipula di un’alleanza nell’industria navale militare, al fine di creare un “Airbus dei mari”, ossia un colosso della difesa navale. Unire le risorse di Fincantieri, Stx e Naval Group porterebbe alla formazione di aggregato da oltre nove miliardi di fatturato.

La proposta francese di allargare il patto ad una joint venture sul militare, con partecipazioni incrociate Fincantieri-Naval Group che creino nuovi equilibri azionari, mira sbloccare una situazione compromessa dopo l’intervento perentorio per evitare che i cantieri di Saint Nazaire passassero sotto il controllo maggioritario dell’italiana Fincantieri procedendo alla rinazionalizzazione temporanea di Stx.
La proposta che faranno i francesi, stando a quanto riportato da Il Messaggero, prevede l’allargamento del patto ad una join venture sul militare, con una cooperazione estesa all’export e partecipazioni incrociate che possano sfociare in nuovi equilibri azionari.
La proposta di un allargamento dell’intesa anche al militare non è nuova e gli stessi vertici di Fincantieri e Naval Grup la stanno studiando da circa un anno. In base al vecchio accordo raggiunto con Fincantieri, Naval Group avrebbe avuto il 12% del capitale di Stx. Il nuovo patto, rimarca il quotidiano romano, potrebbe prevedere partecipazioni incrociate Fincantieri-Naval Group, con la possibilità di nuovi equilibri azionari che di recente il gruppo di Trieste non ha escluso.
L’Italia rimane ferma nel rifiutare un rapporto 50-50 nel capitale ritenendo che il controllo sulla nomina del presidente del consiglio di amministrazione e del direttore generale non è sufficiente.

Titolo vola in Borsa grazie anche a nuovo contratto da oltre 300 mln

A Piazza Affari il titolo Fincantieri viaggia in forte rialzo (+4,72% a 1,042 euro) cavalcando la notizia di una nuova commessa da circa 310 milioni di euro, per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra-lusso che entrerà a far parte della flotta dell’armatore nel 2020. E’ un contratto di medie dimensioni “che conferma la leadership di Fincantieri nel segmento extra lusso di mercato”, rimarcano gli analisti di Equita Sim.