Fincantieri, ok Parigi: rileva il 48% di STX France. Padoan: importante più Italia all’estero

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Il sì di Parigi è finalmente arrivato e a dare l’annuncio è stato lo stesso ministro francese all’industria, Chrystophe Siruge: Fincantieri, dopo trattative serrate che sono partite all’inizio di gennaio, acquisirà il 48%  di Stx France, diventando azionista di riferimento e impegnandosi comunque a non salire oltre la partecipazione per 8 anni.

Fincantieri farà spazio anche a un altro gruppo italiano, Fondazione CRTrieste, che avrà una partecipazione del 5-6%. Lo Stato francese conserverà la propria quota, pari al 33,3% e la società cantieristica navale francese DCNS, controllata dallo Stato francese, avrà una quota del 12%. 

D’altronde, Fincantieri era stata già giudicata alla stregua di “migliore offerente” dal tribunale di Seoul, in merito alla vendita della quota di maggioranza detenuta dal 2008 da parte della coreana STX Offshore&Shipbuilding, finita in bancarotta qualche anno fa. Era dal 2013 che il gruppo coreano stava tentando di vendere il business redditizio di STX France. Il governo francese, con la sua quota di minoranza al 33%, aveva anche considerato l’idea di nazionalizzare il gruppo, al fine di tutelare i 2.600 posti di lavoro circa nel sito. Poi, le assicurazioni arrivate dalla stessa Fincantieri hanno smorzato la tensione tra le controparti, e lo stesso ministro Sirugue ha precisato che il gruppo italiano tutelerà l’occupazione: non ci sarà di fatto alcuna soppressione di posti di lavoro nei prossimi 5 anni, anzi, l’impegno a creare 200 posti supplementari fino al 2018. Sirugue ha definito “ambizioso” il piano industriale di Fincantieri: un piano che tende al rafforzamento dei cantieri “nel core business e diversificazione delle energie marittime”.  

Fincantieri, dal canto suo, ha riferito di aver accoltocon soddisfazione” le parole segretario di Stato francese per l’industria “che confermano il raggiungimento di un accordo di principio” con Parigi sull’acquisizione di Stx France. L’intesa, si legge nella nota dell’azienda, “conferma la lunga e fruttuosa collaborazione che Fincantieri ha avviato da anni nel settore militare con la società francese Dcns”.

Fincantieri “continuerà a lavorare con le controparti per negoziare e concludere i relativi accordi definitivi”. Esulta il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che sottolinea che l’accordo per l’acquisizione dei cantieri navali Stx di Saint-Nazaire “è un grande successo della cantieristica italiana”.

“Sono molto soddisfatto della decisione del governo francese di dare il via libera all’acquisizione di Stx da parte di Fincantieri. Con la partecipazione della fondazione Cassa di risparmio di Trieste la quota italiana nella società francese arriva al 54%. È un grande successo della cantieristica italiana”. E, ancora il ministro: “è la dimostrazione che le grandi imprese italiane che hanno investito sulla competitività e la credibilità internazionale possono conseguire posizioni di leadership in settori strategici per l’economia globale. Se da un lato gli investimenti stranieri in Italia possono dare un contributo alla crescita, dall’altro ritengo molto importante che ci sia più Italia all’estero”