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Financière de l’Echiquier, nel 2012 punta sulle azioni Piaggio e Sorin

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Di seguito riportiamo l’analisi macroeconomica di Marc Craquelin, Chief Investment Officer di Financière de l’Echiquier, per quel che riguarda l’imminente 2012. Il direttore investimenti della società francese prende pone l’accento anche sul mercato obbligazionario e azionario

Macro

Nel 2012 l’Europa soffrirà un periodo di bassa crescita, mentre gli Stati Uniti potrebbero sorprendere al rialzo. I dati più recenti sull’economia USA hanno infatti confermato che i consumatori sono ancora vivi e fanno shopping e che il mercato immobiliare ha ormai raggiunto il fondo.

La Cina manterrà un ruolo essenziale per i mercati anche nel 2012, poiché il governo dovrebbe alleggerire la politica monetaria a seguito del contenimento delle pressioni inflazionistiche. Una misura che finirebbe per favorire i mercati finanziari di tutto il mondo.

A livello globale, in ogni caso, le aree più promettenti in fatto di crescita si confermano anche per il 2012 i mercati emergenti. L’aumento dei consumi in questi paesi non porta vantaggio soltanto alle aziende locali, ma anche e soprattutto ad aziende leader con base negli Stati Uniti o in Europa. Siamo infatti convinti che, a dispetto della congiuntura, sia possibile trovare ancora molte società europee di qualità, soprattutto tra quelle che beneficiano della crescita globale grazie ad un forte orientamento all’innovazione e una convinta esposizione verso la crescita dei mercati emergenti, come ad esempio Piaggio o Sorin per quanto riguarda l’Italia.

Mercato Obbligazionario

Sul fronte della crisi del debito sovrano europeo, riteniamo che la volatilità rimarrà alta nell’ambito dei mercati dei titoli di stato, ma, a parte la Grecia, non ci aspettiamo ulteriori default nell’Eurozona. Tuttavia prevediamo che anche i bond degli emittenti percepiti come rifugio, come il Bund tedesco, vedranno salire i rendimenti poiché si realizzerà una sorta di debt mutualisation (eurobond) che spalmerà il fardello del debito dei paesi periferici anche sugli emittenti più sicuri.

Per quanto riguarda, invece, il comparto dei corporate bond riteniamo che siano tuttora un’asset class caratterizzata da un rapporto rischio/rendimento molto interessante. Le società di alta qualità hanno rimesso in sesto i propri bilanci e riescono ancora a ottenere un buon accesso alla liquidità. Gli spread inoltre sono alquanto elevati, se paragonati al livello dell’ottobre/novembre 2008. A Financière de l’Echiquier riteniamo che, in molti casi, sia più sicuro e profittevole prestare soldi alle aziende, piuttosto che ai governi.

Mercato azionario

Per quanto riguarda i profitti aziendali riteniamo che le proiezioni di crescita attualmente diffuse sui mercati globali (tra il +5% e il +10%) siano troppo ottimistiche e che le valutazioni correnti facciano invece prevedere utili minori per il 2012.

Il tema dei mercati emergenti, l’unica area che mostra crescita significativa. Noi siamo infatti concentrati su società che hanno bilanci trasparenti e le cui attività sono facili da decifrare; vediamo un grande potenziale in aziende che beneficiano dalla crescita incessante dei mercati emergenti. D’altra parte, siamo molto cauti verso le imprese i cui risultati dipendono principalmente dall’Europa e anche verso le società che potrebbero soffrire di rialzi dell’imposizione fiscale come utility e telecom.

Più in dettaglio nel 2012 in Italia continueremo a puntare su società come Piaggio che, a fronte della depressione del mercato europeo, oggi punta molto sullo sviluppo in Asia, attraverso nuovi insediamenti industriali in Vietnam e in India. Dopo il successo delle tre ruote in India (con il 36% della quota di mercato) e le famose “Vespa Girls” dell’élite vietnamita, l’azienda italiana ora intende conquistare la Malesia, l’Indonesia e la Tailandia, tanto che si prevede che i paesi emergenti rappresenteranno entro due anni più della metà della redditività dell’azienda.

In Italia puntiamo anche su Sorin, leader mondiale delle macchine cardiopolmonari necessarie per gli interventi chirurgici a cuore aperto. La società trae vantaggio da due tendenze di fondo, ovvero l’invecchiamento della popolazione e l’accesso sempre maggiore delle popolazioni emergenti alla chirurgia cardiaca. Il titolo gode quindi di un notevole potenziale. Senza contare che, sotto la guida di una direzione esperta, Sorin è riuscita ad annullare il suo indebitamento e a ritrovare la redditività.

A livello europeo infine per il 2012 vediamo buone prospettive per Zodiac, società di componentistica aeronautica francese, che si trova nella giusta posizione per approfittare della crescita del consumo di aerei da parte dei paesi emergenti. Interessante anche Unilever, colosso nel settore dei beni di consumo, che realizza il 55% del suo giro d’affari nei paesi emergenti. Il gruppo beneficia dell’aumento del consumo del ceto medio di paesi come l’India, la Colombia, il Vietnam, l’Egitto, la Turchia, e il Sudafrica, dove gode di un eccezionale posizionamento.

Riccardo Designori
Ufficio Studi Brown Editore