Il Financial Times rilancia il tema delle ricapitalizzazioni, Banco Popolare nel mirino

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 23/09/2011 - 11:06
Quotazione: BANCO POPOLARE

Il tema delle ricapitalizzazioni bancarie resta di fortissima attualità nello scenario europeo. A rilanciarlo ci ha pensato questa mattina il Financial Times. Secondo l'autorevole quotidiano della City l'Unione Europea avrebbe chiesto di rafforzare il capitale alle 16 banche che avevano superato l'ultima tornata degli stress test rimanendo con un Core Tier 1 tra il 5% e il 6%. Il FT scrive che delle 16 banche "a rischio aumento" sette sono spagnole, due tedesche, due greche, due portoghesi, una cipriota e una slovena. Tra queste rientra anche il Banco Popolare, che aveva superato gli stress test riportando un Core Tier del 5,7%.
 
L'istituto scaligero ha già portato a termine un impegnativo aumento di capitale da 2 miliardi di euro nel primo semestre dell'anno e il consigliere delegato del gruppo, Pier Francesco Saviotti, ha più volte ribadito negli ultimi mesi di escludere categoricamente una nuova ricapitalizzazione. Il Core Tier 1 al 5,7% "sotto stress", spiega Equita nella nota odierna, "salirebbe però al 6,2% ipotizzando il parziale impatto dalla conversione del prestito soft mandatory da 1 miliardo di euro e al 6,7% con impatto pieno per la revisione dello strike". Attualmente il Banco mostra un Core Tier 1 al 6,5%.
 
L'articolo del Financial Times si fa però sentire a Piazza Affari, dove il titolo del Banco Popolare viaggia in netta controtendenza rispetto al comparto bancario cedendo l'1,40% a 1,135 euro. "Nel nostro modello - si legge nel report della sim milanese - ipotizziamo la conversione del soft mandatory da 1 miliardo di euro con revisione dello strike price da 3,6 a 1,5 euro, in modo da ottenere il pieno beneficio in termini di capital generation (+100 punti base) e l'aumento del Core Tier 1 all'8%".

Equita, in sostanza, non crede che l'istituto scaligero abbia necessità di procedere ad un nuovo aumento di capitale nel breve termine e "la soluzione potrebbe essere la revisione dei termini di conversione del soft mandatory". Infine, secondo gli analisti, il tema principale del Banco Popolare in questo momento "è la liquidità più che il capitale e da questo punto di vista la banca è in una posizione solida avendo realizzato già oltre il 50% del funding plan 2012".

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