Finale di ottava debole per il Vecchio continente

Inviato da Luca Fiore il Ven, 20/09/2013 - 18:00
I listini europei consolidano i guadagni innescati dalla decisione della Fed di posticipare l'inizio del piano di acquisto asset terminando l'ultima seduta dell'ottava in sostanziale parità. A Madrid l'Ibex ha evidenziato un incremento dello 0,2% fermandosi a 9.171,8 punti, il Cac40 ha terminato invariato (-0,06%) a 4.203,66 e il tedesco Dax è sceso dello 0,21% a 8.675,73 punti. La performance peggiore è stata evidenziata dal Ftse100, in calo dello 0,44% a 6.596,43.

Meglio del previsto l'indice sulla fiducia dei consumatori di Eurolandia che a settembre ha evidenziato un incremento a -14,9 punti, contro i -15,6 del mese precedente (consenso -14,5 punti).

Indicazioni ribassiste sono invece arrivate dagli Stati Uniti dove James Bullard, presidente della Fed di St. Louis, ha rilevato che nel meeting di ottobre il piano di acquisto asset della Fed potrebbe registrare un piccolo taglio.
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