Fiat: utile scivola a 31 mln di euro nei primi 3 mesi, confermati obiettivi per il 2013

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 29/04/2013 - 16:37
Quotazione: FCA CHRYSLER

Profitti trimestrali in calo, ma conferma dei target per l'intero 2013 per il gruppo Fiat. Il Lingotto ha annunciato di avere chiuso i primi tre mesi dell'anno con un risultato della gestione ordinaria che è scivolato a quota 618 milioni di euro contro gli 806 milioni al primo trimestre 2012 (determinati a seguito dell'adozione dell'emendamento allo Ias19). "Il calo su base annua deriva essenzialmente dalla riduzione di circa 200 milioni di euro nell'area Nafta per i costi industriali e i minori volumi correlati al lancio della nuova versione 2014 della Jeep Grand Cherokee e della gamma 2013 del Ram Heavy Duty truck, oltre alle attività di preparazione per l'avvio della produzione nel prossimo trimestre della versione completamente rinnovata della Jeep Cherokee 2014" precisa la casa automobilistica torinese in una nota.

 

Nel periodo in esame i ricavi, pari a 19,8 miliardi di euro, hanno mostrato una flessione del 2% in termini nominali ma in linea con lo stesso periodo dello scorso anno a parità di cambi di conversione. L'utile netto del primo trimestre si è attestato a 31 milioni di euro contro i 262 milioni al 31 marzo 2012, la quota di risultato attribuibile agli azionisti della capogruppo è una perdita di 83 milioni di euro rispetto a un utile di 35 milioni nel primo trimestre del 2012. Per Fiat esclusa Chrysler la perdita netta è in calo di 41 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012, attestandosi a 235 milioni di euro. Risultati che deludono in parte il mercato che si attendeva un giro d'affari a 20,4 miliardi di euro e un trading profit di 691 milioni. L'Indebitamento netto industriale è cresciuto a 7,1 miliardi di euro dai 6,5 miliardi di euro alla fine del 2012 per "effetto dell'assorbimento stagionale per Fiat esclusa Chrysler, parzialmente compensato dal flusso positivo di Chrysler". 

Quanto alla liquidità disponibile complessiva si è attestata a 21,3 miliardi di euro, di cui 11 miliardi relativi a Fiat esclusa Chrysler e 10,3 miliardi di euro relativi a Chrysler.

 

Invariati gli obiettivi per l'intero 2013. Il big dell'auto guidato da Sergio Marchionne prevede per l'anno in corso ricavi compresi tra 88 e 92 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria nel range tra 4 e 4,5 miliardi, un utile netto nell'intervallo tra 1,2 e 1,5 miliardi. E infine l'indebitamento netto industriale dovrebbe essere pari a circa 7 miliardi di euro.

 

Prima dell'apertura di Wall Street sono stati comunicati i risultati finanziari di Chrysler. La casa automobilistica di Detroit, controllata dal gruppo Fiat, ha terminato i primi tre mesi del 2013 con un utile netto di 166 milioni di dollari, in calo del 65% rispetto allo stesso periodo del 2012. I ricavi del periodo sono diminuiti del 6% a 15,4 miliardi di dollari. I risultati, come ha spiegato la nota diffusa dal gruppo, sono stati impattati dal calo della domanda di veicoli soprattutto in Europa e America Latina e dall'aumento dei costi industriali legati al lancio di nuovi prodotti.



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