Fiat taglia di nuovo il traguardo dei 6 euro

Inviato da Redazione il Mar, 25/01/2005 - 09:47
Quotazione: FCA CHRYSLER
I riflettori del mercato sono puntati su Fiat. Il titolo del Lingotto agguanta un rialzo dell'1%, bucando quota 6 euro. C'è interesse sull'azione. Lo provano i volumi: sono, infatti, già passati di mano 2,5 milioni di pezzi contro una media giornaliera degli ultimi 13 milioni di pezzi. La partita Fiat-Gm è slittata ai tempi supplementari. Detroit avrebbe chiesto un rinvio. E Torino, in linea con una strategia negoziale ferma però certo non ostile al compromesso, ha naturalmente accordato. "Benché l'opzione put sia esercitabile dal 24 gennaio 2005, Fiat ha deciso di aspettare la conclusione del processo di mediation". Si legge sul comunicato Fiat di ieri. Il fatto che il Lingotto abbia deciso di non passare subito alla cessione non cambia la sostanza della questione e il diritto a vendere è comunque in vigore da ieri. Non ci saranno ulteriori slittamenti. A confermarlo è stata la stessa portavoce di Gm. I tempi supplementari dovranno insomma portare a delle novità effettive. E ovviamente accettabili dal punto di vista italiano. Gli operatori scommettono su un accordo amichevole. Una soluzione, che gira da giorni negli ambienti finanziari milanesi. L'accordo potrebbe prevedere il pagamento da parte di Gm di una cifra vicina al miliardo di dollari. In cambio però Fiat dovrebbe cedere alcuni asset che il gruppo di Torino considera non strategici. In questo modo Sergio Marchionne porterebbe a casa il risultato e anche Rick Wagoner salverebbe la faccia dai falchi della sua azienda che gli rimproverano l'intesa di cinque anni fa con Torino che porta la sua firma.
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