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Fiat svetta sull’S&P, Generali ruggisce e Pirelli viaggia verso Piazza Affari

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Tra le singole storie che hanno animato questo lunedì di Piazza Affari, Niccolò Pini, gestore di Banca Ifigest, fa notare Pirelli, per la cui divisione pneumatici si continua a parlare, con sempre maggiore insistenza, di un rientro in Borsa entro l’estate, e gli assicurativi. “Ritengo che tra i settori da privilegiare in questo momento ci siano gli assicurativi, oltre che, a livello soprattutto europeo, il drug e il pharma”. In particolare, a Milano giornata sugli scudi per Generali (+1,23%), che ha potuto contare anche sul giudizio degli analisti di Ubm, che hanno ritoccato al rialzo il fair value individuato per il titolo del Leone di Triste, portandolo da 29 a 31,5 euro. Come raccomandazione la casa d’affari italiana ha invece reiterato “buy”. Fastweb (+1,01%) ha invece beneficiato del report firmato dagli esperti di Jp Morgan, che hanno avviato la copertura con rating “overweight” e con target price pari a 50 euro per azione. Bene anche le banche Intesa (+1,37%), Popolare di Verona e Novara (+1,20%) e Capitalia (+1,25%). Quest’ultima per gli analisti di Ing resta un titolo da comprare (“buy”), con target price che si alza però da 5,40 a 6,40 euro per azione. A sostenere l’S&P ci ha pensato soprattutto Eni (+1,30%), la blue chip più pesante in termini di capitalizzazione, che una volta tanto ha diviso le proprie sorti da quelle della controllata Saipem (-0,97%). La regina dei guadagni è in ogni caso stata Fiat, che ha sfoggiato un progresso di poco superiore ai due punti percentuali, facendosi forza sulle parole pronunciate dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne. Il numero uno del Lingotto, a margine di una presentazione, ha dichiarato che, per quanto concerne la spinosa questione degli esuberi, Fiat ha bisogno di capire come voglia muoversi il governo prima di fornire numeri precisi sulla loro entità. Massimo Villani, gestore azionario di Bim sgr, precisa che l’azione del gruppo torinese ha tratto spunto anche dalla generale ripresa del settore automobilistico in Europa. “Il settore auto”, ritiene Villani, “era stato abbandonato ed ora sembra esserci una fase di ripresa”. Anche secondo Villani poi il settore assicurativo, in italia come in Europa, sta vivendo una fase di risveglio. In rosso tra le peggiori azioni dell’S&P Bulgari (-1,09%) e, soprattutto, Autogrill (-2,03%). L’azione del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton ha inciampato suille indiscrezioni che la vorrebbero tra i possibili esclusi dalla gara per aggiudicarsi al britannica Ssp.