Fiat: su Termini Imerese pugno di ferro di Marchionne, decisione chiusura irreversibile

Inviato da Redazione il Ven, 15/01/2010 - 08:17
Quotazione: FCA CHRYSLER
Si alzano i toni su Termini Imerese. Il sindacato che proclama lo sciopero generale di gruppo: quattro ore, mercoledì 3 febbraio, in difesa di Termini Imerese e contro quella che il leader della Fiom-Cgil Gianni Rinaldini definisce "l'intollerabile arroganza di Sergio Marchionne". Lui, l'amministratore delegato del Lingotto, che dagli Stati Uniti ancora una volta ribadisce: "Termini non è in grado di competere, la decisione è irreversibile", i problemi sociali legati alla chiusura (dal 2012) dell'unico polo industriale siciliano gli sono ben chiari però "la Fiat è un'azienda, siamo il primo investitore in Italia ma non sta a noi governare il Paese".
COMMENTA LA NOTIZIA