Fiat sale ancora in Chrysler, esercitata opzione per acquistare da Veba ulteriore 3,3%

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 04/01/2013 - 09:25
Nuovo passo di Fiat verso la fusione con Chrysler. Il gruppo torinese ha comunicato a Veba la volontà di esercitare la sua opzione di acquistare una seconda tranche parte della partecipazione detenuta in Chrysler Group LLC dal trust amministrato dal sindacato dei lavoratori Uaw . La nuova tranche corrisponde a una quota pari a circa il 3,3% del capitale, che permetterà a Fiat di salire al 65,17% della casa automobilistica di Detroit.

Quota del 3,3% valutata 198 mln $
Il Lingotto pagherà un prezzo di esercizio determinato secondo gli accordi tra le parti sulla base di un multiplo di mercato (non eccedente il multiplo di Fiat) applicato all'ebitda di Chrysler degli ultimi quattro trimestri, meno il debito industriale netto. Questo importo, rimarca la nota di Fiat, deve essere ridotto in base all'accordo di un ammontare pari al "contingent value rights settlement price" (che non può essere inferiore al 10% o superiore al 20% del prezzo di esercizio dell'opzione). Secondo quanto calcolato da Fiat, l'importo netto da pagare per l'acquisto di questa seconda tranche della partecipazione di VEBA in Chrysler è pari a 198 milioni di dollari. A seguito del perfezionamento dell'acquisto di questa seconda tranche  Fiat deterrà il 65,17% del capitale di Chrysler.

Fiat aveva esercitato l'opzione per l'acquisto di una prima tranche della partecipazione del VEBA in Chrysler lo scorso 3 luglio, tranche corrispondente anche in quel caso a circa il 3,3% del capitale di Chrysler. Il 26 settembre 2012 Fiat ha chiesto conferma dinanzi alla Chanchery Court del Delaware del prezzo da pagare per tale partecipazione. La decisione da parte della Corte è attesa nei prossimi mesi.
Sprint in Borsa, titolo Fiat torna sopra i 4 euro
Decisamente positiva l'accoglienza del mercato all'annuncio con il titolo Fiat che svetta a Piazza Affari oggi con un +1,67% a 4,014 euro. Già ieri il titolo era salito dell'1,44% in scia ai buoni dati di vendita registrati da Chrysler negli Stati Uniti e dal record di produzione toccato nel 2012 in Brasile con quota di mercato di Fiat in aumento.
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