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Fiat punta forte sulla nuova 500

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La Fiat 500 alla prova della strada, dopo l’estate però

 

L’attesa è quella dei grandi eventi, sapientemente alimentata dal marketing e dalla comunicazione. La Fiat 500, quella nuova, è pronta per ritornare sulle strade di tutta Italia a 50 anni di distanza dal suo debutto. Le liste di attesa per averla sono già lunghe, come ha confermato stamattina Luca Cordero di Montezemolo, con ben 12mila ordinativi – su carta senza nemmeno aver visto l’auto dal vivo, sulla fiducia insomma – pari a un mese circa di produzione.

Fiat prevede una produzione di circa 120mila  unità della 500 all’anno, ma in caso di successo commerciale dell’auto si sono detti pronti ad aumentare la produzione fino a 150mila auto all’anno. Numeri da capogiro, da successo annunciato insomma. Ma, c’è sempre un ma.


Non è che tanta euforia, tanta attesa e tanti proclami rischiano di essere controproducenti? Non per fare l’uccello della malaugurio, anzi, il successo si una bella auto italiana fa felici tutti, soprattutto quando sulle nostre strade si vedono tante brutte e costose auto blasonate ma rigorosamente straniere.
Per capre meglio bisogna fare un passo indietro, al lancio in pompa magna della Bravo. Un successo annunciato anche questo: bella auto, campagna marketing ineccepibile, gran cassa da parte della stampa specializzata e non. Tutto bene quindi, ma … anche qui c’è un ma. Voi quante Fiat Bravo avete visto sulle strade finora, escluse quelle dei concessionari naturalmente? Io poche, molto poche. Anche se la mia collega mi dice che a Finale Ligure ce ne sono ben tre, una è quella di suo papà. 


Allora non ne vendono? E’ un flop? No, non proprio. Stando ai dati sulle immatricolazioni di auto di maggio 2007 la Bravo ha venduto 5746 unità, 344 in più di aprile. A conti fatti dunque sono pochine, per ora le Bravo in circolazione. Il motivo va ricercato nella capacità produttiva di Fiat, non nell’insuccesso di un modello che invece piace molto. Però, e qui torniamo al discorso iniziale, una campagna partita parecchi mesi in anticipo sul lancio ufficiale rischia forse di stonare.

 

Qualcuno, e in giro ne ho già sentiti, incomincia a dubitare del successo, proprio perché non vede l’auto sulla strada. E’ risaputo, infatti, che più un’auto circola, più la vediamo in giro per la città, e più ci convinciamo che sia un’auto di successo, se poi è anche una bella auto allora il gioco è fatto. Mentre, se l’auto è bella, ha un ottimo prezzo ed è di qualità, ma la gente ne vede pochi esemplari per le vie della città e sulle autostrade, allora il rischio di una pubblicità controproducente è davvero alto. E di 500, la Fiat, ha previsto di venderne proprio tante.