1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Fiat pronta a fissare i dettagli dello spin off, atteso ritorno all’utile nel II trimestre

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Grandi manovre in casa Fiat in vista dello spin off del settore auto. La separazione, secondo quanto anticipato oggi da Il Messaggero, avverrà a parità di condizioni tra gli azionisti con il concambio fissato a 1 nuova azione New Fiat per ogni azione Fiat posseduta, con lo stesso trattamento per i possessori di azioni ordinarie, privilegiate e risparmio. Come già anticipato nei giorni scorsi, sono otto le banche pronte a concedere un finanziamento da 4 mld di euro a Fiat Industrial, la newco che nascerà a fine anno dalla scissione delle macchine agricole (Cnh) e camino (Iveco) dalla Fiat spa (auto).Tra gli istituti impegnati nella concessione della nuova linea di credito spiccano le italiane Unicredit e Intesa, mentre tra le straniere ci sono BNP Paribas, SocGen, Calyon, Citigroup, Rbs e Barclays.

 

Ieri l’agenzia di rating Fitch si è espressa sul comparto auto europeo, rimarcando riguardo a Fiat “il miglioramento dei principali indicatori finanziari previsto fino al 2011, anche se i parametri del credito restano deboli e non sono in grado di supportare un ritorno alla categoria investment grade”. Fitch ha outlook negativo su Fiat che riflette le incertezze sulla struttura finanziaria del gruppo successiva allo scorporo. Inoltre Fiat, insieme alle francesi Peugeot e Renault, è ritenuta l’azienda automobilistica più esposta ad una ricaduta della crisi nel Vecchio Continente.


Lo spin-off verrà definito nel dettaglio dal cda di Fiat  in programma ad Auburn Hills, quartier generale della Chrysler. Il board del gruppo auto guidato da Sergio Marchionne avrà inizio alla mezzanotte di oggi ora italiana. Cda chiamato anche all’approvazione dei conti relativi al secondo trimestre 2010. Il consensus vede il gruppo torinese in utile per 90 milioni di euro nel trimestre chiuso al 30 giugno, dato che si confronta con la perdita di 179 mln di euro dell’analogo trimestre 2009 e di 21 milioni nel primo trimestre 2010. Gli analisti vedono un trading profit per 380 milioni (95 mln per il solo settore auto). Il Lingotto, nonostante il forte rallentamento del mercato auto negli ultimi mesi in scia al termine degli incentivi per l’acquisto di autovetture, dovrebbe comunque confermare la guidance per l’intero 2010, con trading profit nel range 1,1-1,2 miliardi di euro, breakeven a livello di utile e indebitamento netto in area a 5 miliardi.