Fiat: mercato auto Italia ai livelli del 1979, Pomigliano si fermerà per due settimane

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 18/07/2012 - 11:23
Quotazione: FCA CHRYSLER

Il mercato auto italiano è fermo ai livelli del 1979. A dirlo è Fiat in una nota, in cui sottolinea la penalizzazione che sta subendo il gruppo torinese soprattutto nel settore della city car dove, con Panda e 500, detiene circa il 60% della quota.

D'altra parte i numeri parlano chiaro. I dati del mercato automobilistico europeo (-6,30% nel primo semestre dell'anno) e di quello italiano in particolare (-24,4% a giugno e -19,7% nei primi sei mesi del 2012) confermano, prosegue il comunicato, che la crisi delle vendite non accenna a fermarsi.

L'equilibrio fra produzione e domanda, fa sapere la società guidata da Sergio Marchionne, è stato realizzato con periodici ricorsi a sospensioni della produzione nei vari stabilimenti con utilizzo della cassa integrazione.

Per lo stabilimento di Pomigliano, in salita produttiva dall'inizio dell'anno, non era stato fino ad oggi necessario alcun intervento. Oggi, però, la situazione impone di ridurre la produzione per evitare inutili e costosi accumuli di vetture.

E quindi, dopo la chiusura estiva, Fiat ha deciso che la fabbrica si fermerà per due settimane, dal 20 al 31 agosto.

Nei prossimi mesi la situazione sarà oggetto di continuo monitoraggio.

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