Fiat: Marchionne, senza costi competitivi dovremo chiudere 2 stabilimenti (Corriere della Sera)

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 24/02/2012 - 08:53
Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, in un'intervista al Corriere della Sera, ha affermato che "tutti gli stabilimenti staranno al loro posto. Abbiamo tutto per riuscire a cogliere l'opportunità di lavorare in modo competitivo anche per gli Stati Uniti, ma se non accadesse dovremmo ritirarci da 2 siti dei 5 in attività". Inoltre "la domanda di automobili in Europa è destinata a rimanere bassa ancora a lungo. Almeno fino al 2014. Le case generaliste hanno troppa capacità produttiva". Alla domanda se l'Europa di oggi è come la Detroit del 2005, il numero uno del Lingotto ha rimarcato che Chrysler perdeva vendendo quasi 3 milioni di automobili, "oggi pareggia con 1,5 milioni e nel 2012 ne venderà 2,4 milioni. La domanda sta rifiorendo". Relativamente a possibili incentivi statali, Marchionne non caldeggia altri incentivi alle rottamazioni da parte dell'Italia: "In passato li abbiamo chiesti anche noi. E abbiamo fatto male. Anche perché hanno sostenuto al 70% le vendite dei concorrenti".
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