Fiat: Marchionne, l'accordo ha unico scopo di assicurare alla fabbrica di funzionare al meglio

Inviato da Redazione il Ven, 09/07/2010 - 14:56
Quotazione: FCA CHRYSLER
"Vi sto scrivendo prima di tutto come persona, con quel bagaglio di esperienze che la vita mi ha portato a fare". E' questo uno dei passaggi iniziali della lettera che l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha inviato a tutti i dipendenti del Lingotto in Italia dopo l'annuncio sullo stabilimento di Pomigliano. "Ci troviamo in una situazione molto delicata, in cui dobbiamo decidere il nostro futuro - scrive l'a.d. di Fiat - Si tratta di un futuro che riguarda noi tutti, come lavoratori e come persone, e che riguarda il nostro Paese, per il ruolo che vuole occupare a livello internazionale". "Non nascondiamoci dietro il paravento della crisi - prosegue il manager italo-canadese - La crisi ha reso più evidente e, purtroppo, per molte famiglie, anche più drammatica la debolezza della struttura industriale italiana. La cosa peggiore di un sistema industriale, quando non è in grado di competere, è che alla fine sono i lavoratori a pagarne direttamente le conseguenze. Quello che noi abbiamo cercato di fare, e stiamo facendo, con il progetto "Fabbrica Italia" è invertire questa tendenza". Secondo Marchionne, "il vero obiettivo del progetto è colmare il divario competitivo che ci separa dagli altri Paesi e portare la Fiat a un livello di efficienza indispensabile per garantire all'Italia una grande industria dell'auto e a tutti i nostri lavoratori un futuro più sicuro".
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