Fiat: limite recesso 500 mln non è stato superato. Marchionne, rassicurato da fiducia soci

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 29/08/2014 - 08:29
Quotazione: FCA CHRYSLER
Il limite di 500 milioni di euro, nell'esercizio del diritto di recesso per la fusione con Chrysler da parte dei soci di Fiat, non è stato superato. E' quanto si legge in una nota diffusa dal Lingotto. "Fiat - prosegue la nota - ritiene che anche se tutte le comunicazioni e conferme ancora da abbinare fossero abbinate, il numero massimo di azioni per le quali il diritto di recesso è stato validamente esercitato comporterebbe una esposizione complessiva inferiore al limite". La società inoltre prevede di comunicare al pubblico il numero di azioni per le quali il diritto di recesso è stato validamente esercitato entro giovedì 4 settembre. Il termine per la proposizione delle opposizioni dei creditori scadrà il 4 ottobre.

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, ha commentato: "Le recenti stravaganze dei mercati azionari e l'andamento delle azioni Fiat negli ultimi giorni hanno aggiunto a questo processo un grado di complessità inatteso e, a mio modo di vedere, ingiustificato. Mi rassicura il fatto che la stragrande maggioranza dei nostri azionisti abbia scelto di continuare nel proprio impegno di azionisti fedeli. La loro fiducia nel ed il loro sostegno al piano strategico che abbiamo delineato per i prossimi cinque anni hanno importanza decisiva in questo momento, in cui entriamo in una fase di realizzazione che migliorerà drasticamente il posizionamento di mercato del nostro Gruppo e dei nostri marchi".
COMMENTA LA NOTIZIA