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Fiat Industrial: balzo del 45,6% degli utili trimestrali, fiammata del titolo a Piazza Affari

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Il mercato festeggia l’uscita dei conti trimestrali di Fiat Industrial. Il titolo sul Ftse Mib è balzato del 4,81% a 8,5 euro.

La controllata del Lingotto ha archiviato il terzo trimestre del 2012 con un utile netto in crescita del 45,6% a 297 milioni di euro contro i 204 milioni registrati nell’analogo periodo dell’anno scorso. Nei nove mesi l’utile netto è stato di 760 milioni di euro dai 557 milioni di euro di un anno fa. I ricavi nel terzo trimestre sono aumentati del 7,9% a 6,3 miliardi di euro per effetto della continua forte crescita del business delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (Cnh) che ha registrato un fatturato in aumento del 17,4% a 4,1 miliardi. L’utile della gestione ordinaria è salito del 18,8% a 575 milioni rispetto all’anno scorso e il margine sui ricavi del gruppo è aumentato al 9,1%. L’utile operativo è passato da 456 milioni agli attuali 566 milioni di euro. L’indebitamento netto industriale al 30 settembre del 2012 è pari a 2.203 milioni di euro, in crescita nel trimestre di 240 milioni di euro. “L’autofinanziamento – si legge in una nota – generato nel periodo dall’andamento della gestione è stato più che compensato dall’aumento stagionale del capitale di funzionamento e dal significativo livello degli investimenti.

Sulla base delle performance ad oggi registrate dal gruppo e delle aspettative circa il permanere di condizioni di mercato solide per tutti i settori, in particolare per Cnh, il gruppo per l’intero 2012 si aspetta ricavi superiori ai 25 miliardi di euro, un risultato della gestione ordinaria superiore a 2 miliardi di euro, un risultato netto di circa 0,9 miliardi di euro, un indebitamento netto industriale tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro, cassa e mezzi equivalenti superiori a 4 miliardi di euro e investimenti tra gli 1,2 e gli 1,4 miliardi di euro. 

Nel frattempo Iveco, società appartenente al gruppo Fiat Industrial, ha siglato un accordo con l’azienda sudafricana Larimar Group, leader nel settore del trasporto collettivo e dell’allestimento di autobus, per la creazione di una joint venture per la produzione di veicoli commerciali e autobus in Sudafrica. La nuova società vedrà Iveco detenere il 60% delle quote. La produzione dei veicoli avverrà in uno stabilimento situato nella zona periferica di Pretoria con una capacità produttiva annuale di 7.000 veicoli commerciali e 1.000 autobus, per una forza lavoro totale di circa 1.000 dipendenti. La produzione avrà inizio nella seconda metà del 2013 con la gamma Eurocargo. “Questa joint venture – ha commentato Alfredo Altavilla, amministratore delegato di Iveco – ha l’obiettivo di realizzare prodotti sia per il mercato locale, che è uno dei più importanti della regione, sia per i Paesi limitrofi confederati nella Sacu, l’Unione Doganale dell’Africa Meridionale. La newco farà leva sulle potenzialità dell’ampio portfolio prodotto che Iveco possiede in Europa Occidentale e in Cina”.