Fiat & Fiat Industrial: analisti prevedono utili in crescita nel terzo trimestre del 2012

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 23/10/2012 - 12:26
Quotazione: FCA CHRYSLER
Quotazione: CNH INDUSTRIAL

I riflettori sono già proiettati al 30 ottobre, quando il Cda di Fiat si riunirà per l'approvazione dei conti relativi al terzo trimestre del 2012. Secondo il consensus, pubblicato sul sito del Lingotto, gli analisti prevedono un utile netto pari a 250 milioni di euro (forchetta tra 145 e 330 milioni), in deciso rialzo rispetto ai 112 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L'utile della gestione ordinaria (trading profit) è previsto a 910 milioni di euro (forchetta tra 880 e 950 milioni), in crescita dagli 851 milioni del terzo trimestre 2011. All'utile della gestione ordinaria, secondo il consensus, Chrysler contribuirà per 765 milioni di euro e Ferrari-Maserati per 90 milioni di euro. Il debito netto industriale del gruppo torinese è stimato in media a 6,5 miliardi di euro. 

Il consensus raccolto sul sito del Lingotto butta l'occhio anche sull'intero esercizio 2012 e sul periodo 2013-2014. Per quest'anno gli analisti prevedono che la casa automobilistica realizzi un utile netto pari a 1,29 miliardi di euro, mentre la guidance indicata dal management prevede profitti in un range tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro. L'utile della gestione ordinaria è atteso a 3,76 miliardi, inferiore al target del Lingotto compreso tra 3,8 e 4,5 miliardi. Per il 2013 il consensus prevede un utile netto di 1,66 miliardi di euro e un trading profit di 4,05 miliardi, mentre per il 2014 i profitti sono attesi a 2,02 miliardi e l'utile della gestione ordinaria a 4,58 miliardi.

Anche per Fiat Industrial si avvicina il test dei conti del terzo trimestre, che verranno esaminati dal Cda in programma il 31 ottobre. Secondo il consensus degli analisti, pubblicato sul sito del gruppo torinese, l'utile netto dovrebbe attestarsi a 245 milioni di euro (forchetta tra 225 e 255 milioni), in rialzo dai 204 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L'utile della gestione ordinaria (trading profit) è previsto in crescita a 500 milioni di euro (forchetta 475-520 milioni) dai 484 milioni del terzo trimestre del 2011. Secondo gli esperti, a livello di trading profit CNH contribuirà per 375 milioni di euro mentre Iveco per 100 milioni. Il consensus stima infine un debito netto industriale pari a 2,1 miliardi di euro.

COMMENTA LA NOTIZIA