Fiat dimentica le immatricolazioni, i conti di Bmw spingono il titolo sopra i 10 euro

Inviato da Redazione il Mar, 03/08/2010 - 11:05
Quotazione: FCA CHRYSLER
Fiat viaggia in deciso rialzo a Piazza Affari dopo un inizio di giornata in rosso, penalizzato dai dati sulle immatricolazioni di luglio, scese in Italia del 26% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il Lingotto ha addirittura sottoperformato il mercato con un crollo delle vendite del 35% a 44,400 unità. In discesa anche la quota di mercato del gruppo torinese: a luglio si è attestata infatti al 29,1%. Ma l'effetto negativo delle immatricolazioni è stato subito spazzato via dai conti della rivale tedesca Bmw. La casa automobilistica bavarese ha riportato nel secondo trimestre 2010 un utile netto di 834 milioni di euro dai 121 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In salita anche l'utile pre tasse, a 1,29 miliardi da 151 milioni di un anno fa, e i ricavi, +18% a 15,35 miliardi. Battute le attese degli analisti che indicavano profitti a 614 milioni su ricavi per 14,9 miliardi di euro. Infine, le vendite di auto Bmw sono aumentate nel periodo aprile-giugno del 12,5% a 380,412 unità. E così a Piazza Affari il titolo Fiat è tornato sopra quota 10 euro, precisamente a 10,12 euro con un rialzo del 2,27%.
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