Fiat, dal pull back può ripartire un'interessante gamba rialzista

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 27/12/2011 - 14:34
Quotazione: FCA CHRYSLER
E' di circa mezzo punto percentuale la flessione odierna di Fiat nella prima seduta borsistica dopo la pausa natalizia. Le perdite dei titoli del Lingotto al momento non destano preoccupazione. Quello in atto potrebbe infatti rappresentare il classico movimento correttivo dopo il +11,02% di progresso messo a segno dai minimi della scorsa ottava. Proprio l'ultima settimana borsistica ha permesso alle azioni del gruppo automobilistico di generare diversi segnali rialzisti che potrebbero anticipare un rimbalzo di più ampia portata. L'ultima di queste indicazioni è emersa dalla chiusura di venerdì: pur chiudendo in territorio negativo e pur non riuscendo a violare le resistenze statiche di breve poste a 3,68 euro, le azioni del Lingotto hanno trovato la forza per oltrepassare le resistenze dinamiche fornite dalla trendline discendente di breve tracciata con i top del 7 e 12 dicembre. Ora rimane da affrontare l'ultimo ostacolo rappresentato dalle resistenze espresse dalla trendline ribassista di medio periodo: si tratta della linea di tendenza disegnata con i massimi del 27 ottobre e 5 dicembre. A corroborare questa evenienza vi è la constatazione che venerdì il titolo ha incrociato dal basso verso l'alto la media mobile a 14 sedute e che il movimento ascendente della passata ottava è partito dai supporti strategici posti in area 3,30 euro. La violazione di tale soglia spalancherebbe la strada a ribassi di ampia portata. In molteplici occasioni il livello menzionato è stato testato, senza mai capitolare. Il riferimento è ai minimi del 2 settembre 2009, del 16 febbraio 2010 e da ultimo quelli del 25 novembre 2011. Partendo da tali considerazioni, ingressi in acquisto a 3,62 euro avrebbero primo target a 4,13 euro e secondo a 4,445 euro. Lo stop scatterebbe invece al cedimento, confermato in chiusura di seduta, dei 3,27 euro.
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