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Fiat Chrysler: il mercato apprezza la review dei target

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Fiat Chrysler ha alzato il velo sui conti relativi al periodo aprile-giugno 2016. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha riportato un giro d’affari pari a 27,89 miliardi di euro, in lieve contrazione rispetto al risulta-to del pari periodo 2015.

Ricordiamo che a parità di cambi di conversione tale risultato sarebbe stato positivo per il +1%. La flessione dei ricavi è stata ben assorbita grazie all’effetto del mix modelli più favorevole, con vendite concentrate principalmente sulle unità a più alta marginalità, come i Suv e pickup. 

Detta dinamica si è riflessa in un miglioramento dell’Ebit adjusted che ha fatto segnare un progresso del 16% a/a a 1,6 miliardi di euro, con il rispettivo margine (Ros) in crescita al 5,8% (+90 punti base). L’ultima riga di conto economico riporta un utile netto in crescita del 25% a 0,3 miliardi, dinamica che si spiega con il miglioramento della gestione finanziaria.

Infatti nel periodo considerato sono diminuiti di 128 milioni gli oneri finanziari, per effetto della riduzione dell’indebitamento e dei rifinanziamenti a tassi più favorevoli. 
Il gruppo rivede al rialzo i target 2016: utile netto adjusted 2016 è previsto a oltre 2 miliardi di euro rispetto a 1,9 miliardi della precedente previsione; il debito netto è visto stabile a 5 miliardi, mentre l’Ebit adjusted è stato rivisto a 5,5 miliardi, dai 5 miliardi precedenti. 

Il mercato dopo un’iniziale diffidenza, con il titolo sceso sui minimi intraday a 6,075 euro, ha apprezzato la review verso l’alto dei target. Secondo Vincenzo Longo, Market Strategist di IG, “Gli operatori hanno reagito molto positivamente alla sovra performance che Fca ha registrato nei mercati Emea, dinamica che ha più che compensato la contrazione in Sudamerica, dove il gruppo rimane comunque fra i leader indiscussi del mercato in termini di market share”.

Al momento il titolo è positivo del 3% a 6,52 euro.