Fiat: attesa firma linea di credito da 2 miliardi. Si allungherebbero tempi per minorities Chrysler

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 20/06/2013 - 10:00
Quotazione: FCA CHRYSLER
Fiat in rosso sulla Borsa di Milano. Il titolo del Lingotto sul Ftse Mib segna un ribasso dello 0,72% a 5,5 euro. Stando a quanto riporta Il Sole 24 Ore, domani la casa automobilistica torinese firmerà una nuova linea di credito revolving da 2 miliardi di euro in sostituzione di quella da 1,95 miliardi in scadenza a luglio del prossimo anno con le banche creditrici. Si tratta, scrive il quotidiano di Confindustria, di un'operazione di routine ma di particolare importanza in questo momento, visto che l'amministratore delegato Sergio Marchionne è in trattative con il fondo Veba per l'acquisto della restante quota del 41,5% di Chrysler che permetterebbe a Fiat di conquistare il 100% della controllata Usa.

Il Sole ricorda che tra una decina di giorni scadrà la terza opzione di acquisto parziale sulla quota Veba pari al 3,32% dell'azienda di Detroit, dopo le altre due scadute a luglio 2012 e a gennaio 2013. Azioni che però non sono state ancora trasferite per il disaccordo tra il fondo e Fiat sul prezzo, disaccordo che sarà appianato dal Tribunale del Delaware il cui giudizio è atteso a fine luglio. O almeno si spera. L'agenzia di stampa internazionale Bloomberg ha infatti riportato dei pareri di alcuni professori universitari secondo cui è probabile che il giudizio del tribunale Usa sul metodo di calcolo delle call option possa avere tempi più lunghi del previsto non risolvendosi con un pretrial, ma richiedendo un vero trial.

"Se confermato sarebbe negativo in quanto allontanerebbe una soluzione, creando incertezza, e alla luce degli attesi miglioramenti dei risultati di Chrysler potrebbe aumentare il prezzo", commenta Equita nel report odierno confermando il giudizio hold sul titolo del Lingotto e il target price a 4,7 euro.
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