Fiat: analisti vedono male lo slittamento decisione Tribunale Usa, maglia nera del titolo in Borsa

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 20/03/2013 - 10:53
Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, ieri ha confermato i target 2013 ma ha anche annunciato che il trading profit del Lingotto nel primo trimestre sarà più basso rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. Lo ha detto in occasione dell'assemblea Sgs. Ancora nessuna indicazione per quanto riguarda gli investimenti in Italia, mentre per quanto riguarda la decisione del Tribunale del Delaware sulle azioni Chrysler in mano a Veba, per il top manager arriverà per giugno-luglio, invece di fine marzo come da attese.

Per Banca Akros (giudizio hold e prezzo obiettivo a 4,60 euro), lo slittamento all'estate della decisione del Tribunale Usa è una notizia negativa in quanto una sentenza nel breve periodo avrebbe ridotto l'incertezza sull'investment case. Gli analisti non vedono particolari catalizzatori che possano supportare il prezzo delle azioni nel breve: le immatricolazioni europee sono state peggiori delle attese del Lingotto con possibili ripercussioni negative sul capitale circolante e le performance di Chrysler nel primo trimestre sono previste più deboli rispetto ad un anno fa.

A detta di Mediobanca ci sono il 50 e 50% di possibilità di un'Ipo o di un buyout diretto da parte di Veba, anche se Piazzetta Cuccia ritiene che l'Ipo sia più probabile. Per quanto riguarda le altre dichiarazioni dell'Ad, si tratta di notizie già a conoscenza degli analisti. Il broker conferma quindi la sua visione neutrale con target price a 4,5 euro.

Fanalino di coda il titolo sul Ftse Mib con un ribasso del 2,09% a 4,396 euro.
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