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Fiat: accordo con Veba promosso a pieni voti da Piazza Affari, Fitch cauta su nodo debito Chrysler

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Inizio di 2014 roboante per Fiat. L’accordo per salire al 100% di Chrysler ha messo subito d’accordo il mercato che sta premiando oggi in titolo con un balzo in avanti a doppia cifra (alle 16.35 segna un +14,38% a 6,80 euro). A convincere è il limitato esborso diretto da parte di Fiat che andrà a pagare direttamente cash solo 1,75 mld di dollari sui 4,35 mld complessivi. L’operazione  non richiederà per Fiat la necessità di ricorrere a un aumento di capitale. 
Fitch: nessun impatto immediato su rating, ma Lingotto non avrà ancora accesso completo a liquidità Chrysler
L’agenzia di rating Fitch ha rimarcato in una nota che l’accordo raggiunto da Fiat con VEBA Trust per l’acquisizione della quota residua in Chrysler non ha alcun impatto immediato sul rating di Fiat. In merito all’accordo, Fitch ritiene positivo il fatto che il pagamento diretto da parte di Fiat sarà limitato a soli 1,75 mld di dollari. Fitch si aspetta di rivedere il rating di Fiat nei primi mesi del 2014 sulla base dei risultati dell’intero esercizio 2013.
L’ascesa al 100% di Chrysler però non permetterà per il momento il pieno accesso alla cassa di Chrysler finchè Fiat non sarà in grado di rifinanziare il debito di Chrysler senza restrizioni. Secondo l’agenzia di rating statunitense i due bond Chrysler in scadenza 2019 e 2021 difficilmente potranno essere rifinanziati prima del 2015 o 2016.

I termini dell’accordo con il fondo Veba
L’accordo raggiunto tra Fiat e il fondo Veba Trust permette a Fiat di acquisire l’intera partecipazione detenuta dal VEBA Trust in Chrysler Group, pari al 41,4616% del capitale di Chrysler. In tal modo Fiat sale al 100% del gruppo automobilistico di Detroit. Il closing dell’operazione è previsto entro il 20 gennaio 2014. Fiat pagherà 1,75 mld cash e 1,9 mld sotto forma di dividendo straordinario Chrysler A fronte della vendita della partecipazione detenuta in Chrysler Group, il VEBA Trust riceverà un corrispettivo complessivo pari a 3.650 milioni di dollari, di cui una parte costituita da un’erogazione straordinaria che Chrysler Group pagherà a tutti i soci, per un totale complessivo pari a circa 1.900 milioni di dollari (la quota dell’erogazione straordinaria spettante a Fiat sarà versata da Fiat al VEBA Trust e costituirà parte del prezzo di acquisto). Il gruppo torinese poi verserà al VEBA Trust l’importo rimanente del prezzo di acquisto pari a circa 1.750 milioni attraverso l’utilizzo di liquidità disponibile. Anche Chrysler Group prevede di provvedere all’erogazione straordinaria attraverso l’utilizzo di liquidità disponibile. Contestualmente è stato firmato un Memorandum d’intesa tra Chrysler e il sindacato Uaw che ad integrazione del vigente contratto collettivo di Chrysler Group prevede ulteriori contribuzioni da parte di Chrysler al VEBA Trust per un importo complessivo pari a 700 milioni di dollari.
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