Fiat: Abax, un'alleanza con Ford non è impossibile

Inviato da Raffaele Serrecchia il Mar, 11/07/2006 - 12:16
Quotazione: FCA CHRYSLER
Le grandi manovra sul settore dell'Auto sono partite. Se dovesse andare in
porto l'accordo tra General Motors e il gruppo Nissan-Renault, il settore
auto potrebbe subire ulteriori riconfigurazioni. E Secondo gli analisti di
Abax Bank, l'ipotesi di un coinvolgimento di Fiat non è affatto da
escludere. L'esperto intervistato da Finanza.com ragiona per esclusione,
premettendo che gli scenari delineati sono ancora molto incerti e dipendono
dall'esito della vicenda franco-nippo-americana, attualmente ad uno stadio
molto preliminare. "Dei grandi player, quello più plausibilmente interessato
ad una contromossa a General Motors, potrebbe essere Ford", spiega
l'analista della banca d'affari escludendo la Toyota che vanta una
situazione invidiabile. La casa giapponese infatti continua ad acquisire
quote di mercato senza dover ricorrere a dolorose politiche commerciali, è
presente da protagonista in tutti i principali mercati e segmenti ed è in
posizione di leadership per le motorizzazioni tecnologicamente più avanzate
come quella ibrida. Secondo l'esperto di Abaxbank sarebbe poco interessato
anche il gruppo DaimlerChrysler, in quanto "reduce da un processo di
aggregazione travagliato, che ha comportato costi più elevati del previsto e
che ha cominciato a dare frutti da poco". Il mercato potrebbe dunque
scommettere su Ford "che finora non ha fatto nulla e ha lacune tecnologiche
e geografiche, soprattutto in Asia e America latina". Ed è a questo punto
che potrebbe entrare in gioco Fiat. I rapporti tra la casa di Detroit ed il
Lingotto sono storicamente buoni e a confermarlo c'è il recente accordo che
consentirà alle due case automobilistiche di avviare alla produzione i
modelli "Fiat 500" e "Ford Ka" sulla base di un progetto comune. "Per il
momento queste sono solo ipotesi, e alla situazione attuale è molto
difficile che il settore auto proceda ad un consolidamento", conclude
l'analista, ma nel frattempo il mercato ha elementi su cui ragionare.
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