Ferrero: niente Borsa o cessione controllo, obiettivo è crescere in Asia e Usa

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 29/11/2013 - 12:06
La famiglia Ferrero non ha alcuna intenzione di cedere il controllo della società a un competitor e non pensa neanche alla quotazione in Borsa. In una rara intervista l'amministratore delegato Giovanni Ferrero fa chiarezza sulle intenzioni del gruppo di Alba che punta a raddoppiare i ricavi nell'arco dei prossimi 10 anni e crescere con decisione in Asia e America. Nell'intervista concessa al Wall Street Journal l'amministratore delegato del gruppo di Alba ha sottolineato che la sua famiglia è nata come una famiglia di imprenditori e vuole rimanere tale. Per quanto concerne un possibile approdo futuro in Borsa, Ferrero rimarca il fatto che la famiglia non ha interesse a massimizzare i ricavi nel breve termine, "se fossimo quotati in Borsa, subiremmo la pressione di breve termine per fornire al mercato dividendi e profitti".

L'obiettivo di lungo termine è invece quello di raddoppiare le dimensioni del gruppo nei prossimi 10 anni andando oltre l'Europa, dove Ferrero genera l'80% di ricavi, ed espandendosi in Asia e negli Stati Uniti. "Siamo sempre più fiduciosi sulla possibilità di raggiungere questo obiettivo - continua Giovanni Ferrero nell'intervista concessa al Wsj - E una volta raggiunto, non ci saranno più problemi in merito alla nostra dimensione se confrontata con quella dei nostri concorrenti".

Ferrero risulta essere la quarta maggior azienda dolciaria al mondo con il 7,7% di quota di mercato, con Nestlè al terzo posto al 12%, Mars al secondo con il 14,1% e Mondelez prima al 14,5% (dati Euromonitor). Quest'anno dovrebbe chiudersi per il gruppo italiano con ricavi oltre gli 8 miliardi di euro di ricavi.

Il Wall Street Journal indica una valutazione del gruppo Ferrero pari a 30 mld di dollari. Lo scorso mese erano riaffiorate voci di un interessamento a Ferrero da parte della svizzero Nestlè seccamente smentite dal gruppo italiano.


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