Ferrari, Montezemolo si dimette: "Finita un'epoca, si apre una nuova fase". Alitalia? "E' una possibilità"

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 10/09/2014 - 15:52
"E' un giorno importante, dopo 23 anni, passati peraltro molto in fretta, oggi rassegno le dimissioni dalla Ferrari e le rassegno perché credo che sia finita un'epoca, un ciclo importante dell'azienda. Si apre ora un altro ciclo nuovo e diverso, e molto importante per l'intero gruppo". E' Luca Cordero di Montezemolo, nel giorno dell'addio alla Ferrari, a prendere per primo la parola nella conferenza stampa congiunta che si è tenuta a Maranello, gomito a gomito, con il numero uno di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne

"E' un un motivo di orgoglio per me avere lavorato in gruppo che ora va in Borsa - dichiara Montezemolo - Io pensavo di chiudere, d'accordo con azionisti, l'anno prossimo, ma la quotazione è un appuntamento importante, ed è giusto che questa nuova fase si apra con l'amministratore delegato dell'intero gruppo. A dimostrazione che è una grossa operazione di squadra".  Montezemolo ha ribadito che la quotazione di Fca è un momento storico del gruppo, ma anche ammesso che ci sono state delle incomprensioni con Sergio Marchionne. 

"Con Sergio ci siamo parlati molto in questi due giorni, dopo qualche incomprensione e ci siamo chiariti". Prendendo la parola Marchionne ha precisato che "l'amicizia tra me e Luca continua, nonostante le recenti incomprensioni e il polverone sollevato negli ultimi giorni. La successione era stata preparata, ne discutevamo da tempo, voi avete contribuito ad accelerare le decisioni".

Ma quale direzione imboccherà Ferrari? "Non c'è la minima intenzione di integrare Ferrari in Fiat-Chrysler - ha rimarcato l'a.d. del gruppo - Bisogna proteggere l'integrità della Ferrari. Il successo della Ferrari è dovuto al fatto che si un marchio unico, che non può appoggiarsi al resto del gruppo". Insomma, un Suv con il Cavallino - ha dichiarato il manager - non lo vedo".

Una Ferrari americana? Rispondendo a una domanda dei giornalisti presenti a Maranello Marchionne bolla come "inconcepibile" questa idea. "Luca non ha mai detto che l'azienda sarebbe diventata americana - ha affermato Marchionne - Il concetto della società americana lo trovo strano. L'azienda non ha a niente a che fare con l'America, avrà accesso ai mercati americani. L'idea che la Ferrari venga prodotta fuori da qui è osceno, è inconcepibile". Marchionne ha inoltre escluso al momento la possibilità di un'Ipo Ferrari, dichiarando che è una responsabilità che viene presa dal consiglio di amministrazione.

Sulla gestione sportiva Marchionne ha ammesso che "c'è un cantiere aperto" sostenendo che "c'è un problema di motori". E ha aggiunto: "c'è tanto lavoro da fare, non credo che questa sarà una grande stagione per Ferrari, mettiamoci il cuore in pace. Il 2014 sarà un anno difficile, il tema vero è avere una macchina competitiva". 

Quale futuro si apre per Montezemolo? Continua a tenere banco l'ipotesi che Montezemolo vada in Alitalia. Durante la conferenza stampa su questo tema l'ex presidente di Ferrari non si è sbilanciato: "E' una possibilità, è però una questione prematura fino a metà ottobre".  

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