1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Federacciai: colpire l’Ilva di Taranto mette a rischio l’industria italiana, il Governo garantisca stabilità

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Si fa critica la situazione all’Ilva di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico d’Europa che rischia la chiusura per la violazione delle norme sulla tutela dell’ambiente. Da giorni gli operai che rischiano di restare senza lavoro manifestano per le vie cittadine, e otto arresti sono già stati operati, tra cui Emilio e Nicola Riva, a guida della società nel periodo in cui si sarebbero manifestate le illegalità.
“L’Ilva di Taranto è un patrimonio del Paese, rappresenta uno dei migliori esempi di quanto l’Italia sia stata capace di fare per essere un moderno e importante Paese industriale”, si legge nella nota diffusa oggi da Federacciai, che si appella al Governo per una soluzione della vicenda che non metta a rischio una fetta importante dell’industria italiana. “Colpire Taranto significa colpire duramente questa filiera, con conseguenze economiche e sociali drammatiche…Se un impianto in regola con le norme ecologiche…può essere chiuso dal provvedimento di un magistrato sulla base di opinabili correlazioni tra esistenza dell’impianto industriale e salute all’intorno, non vi è più alcuna certezza del diritto e della possibilità di svolgere il proprio lavoro in situazione di normale serenità”.
“Chiediamo al Governo italiano e in particolare ai ministri Clini e Passera di compiere ogni passo possibile per garantire la continuità e stabilità dello stabilimento di Taranto e per procedere tenacemente sul sentiero del dialogo e della cooperazione fra le parti fino a ora perseguito”, è la richiesta di Federacciai, che esprime solidarietà ad Emilio e Nicola Riva.

Commenti dei Lettori
News Correlate
ASTA BOND

Italia: Tesoro, lunedì prossimo in asta Bot semestrali per 6 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che nell’asta in calendario lunedì 29 maggio saranno offerti Buoni ordinari del tesoro a 6 mesi per 6 miliardi di euro. Il 31 maggio scadranno Bot di pari scadenza per un importo equivalente.

Ferragamo: titolo maglia nera sul Ftse Mib, cede circa il 5%

Salvatore Ferragamo indossa la maglia nera sull’indice Ftse Mib, dove mostra un ribasso di circa 5 punti percentuali a 26,87 euro, complice il declassamento della Cina deciso da Moody’s. L’agenzia Usa ha tagliato, per la prima volta dal 1989, il rati…

Euribor: tre mesi fissato a -0,329%

Il tasso Euribor a tre mesi è stato fissato questa mattina a -0,329%, in frazionale rialzo rispetto al fixing di ieri che era pari a -0,330 per cento. …