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Fed, Yellen rassicura i mercati: avanti ancora con misure di sostegno all’economia

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L’economia statunitense è più solida e sta continuando a migliorare, ma necessita ancora delle politiche di stimolo monetario da parte della Federal Reserve (Fed). E’ quanto si apprende dal discorso che oggi alle 16 ora italiana Janet Yellen, prossimo governatore della banca centrale americana, pronuncerà di fronte al Congresso per la conferma della sua nomina al posto di Ben Bernanke.
“L’economia è diventata più forte – si legge nel discorso di Yellen – abbiamo compiuto dei buoni progressi ma abbiamo ancora tanta strada da fare per recuperare il terreno perduto durante il periodo di crisi e di recessione”. 
E il nodo principale rimane sempre quello del mercato del lavoro. “La disoccupazione è scesa dai picchi del 10% degli anni di piena crisi, ma il tasso di ottobre al 7,3% rimane ancora troppo elevato, riflettendo un mercato occupazionale e una economia con performance lontane dal loro vero potenziale. E al tempo stesso l’inflazione resta sotto il target fissato dalla Fed del 2% e con molta probabilità resterà così per qualche tempo” recita il testo del discorso che Yellen pronuncerà nel pomeriggio italiano di fronte al Senato. Per queste ragioni, precisa Yellen, “la Federal Reserve sta utilizzando tutti i suoi strumenti di politica monetaria per promuovere una ripresa più robusta. Una forte ripresa in ultima analisi, consentirà alla Fed di ridurre gli stimoli monetari”. 
Secondo Yellen “sostenere la ripresa oggi sia la strada più sicura per il ritorno a un approccio più normale nella politica monetaria”. Yellen userà dunque dei toni accomodanti, dei toni da colomba (“dovish”) in linea con le attese del mercato, portando avanti la linea economia del suo predecessore. 
Il mercato azionario a stelle e strisce di fronte a queste parole ha reagito positivamente. Dopo un avvio incerto il Dow Jones ha terminato gli scambi in crescita dello 0,45% a 15.821,63 punti, mentre l’indice S&P500 è salito dello 0,81% a 1.782 punti. Rialzi superiori all’1% per il Nasdaq Composite che ha archiviato le contrattazioni a 3.965,58.