La Fed taglia il tasso di sconto e fa rifiatare il mercato

Inviato da Redazione il Ven, 17/08/2007 - 16:12
 Con una mossa a sorpresa la Federal Riserve ha riportato il sereno sui mercati finanziari. La banca centrale american ha infatti tagliato il tasso di sconto (primary credit rate) di 50 punti base portandolo dal 6,25 al 5,75%.
 
Il tasso di sconto è il saggio con cui la banca centrale presta denaro alle altre banche del Paese ed è un tasso diverso da quello sui federal funds, lo strumento principale per le manovre di politica monetaria a disposizione della banca centrale, che rimane invece immutato al 5,25%.

 
Nonostante i mercati abbiano reagito positivamente alla notizia, con gli indici europei che sono schizzati fino a raggiungere rialzi nell'ordine del 3%, il documento che ha spiegato la decisione della Fed segnala preoccupazione da parte dell'autorità monetaria per l'intera economia. "Le condizioni sui mercati finanziari si sono deteriorate, e più rigide condizioni del credito potrebbero frenare la crescita economica", si legge nel comunicato apparso sul sito internet della Fed. Con il recente deterioramento delle condizioni dei mercati finanziari il Federal Open Market Committee ritiene che "i rischi per la crescita economica sono aumentati considerevolmente". Nel documento si legge inoltre che il Fomc continua a monitorare la situazione ed è pronto ad agire per attenuare gli effetti sull'economia delle turbolenze del mercato.
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