La Fed rimane immobile e Wally corre

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 21/09/2006 - 08:42
Tutto come da copione: la Federal Reserve lascia i tassi di interesse invariati, il petrolio continua a scendere e Wall Street ne approfitta e torna a guadagnare terreno. Una giornata intensa per la Borsa americana. A New York, il Dow Jones è avanzato dello 0,63% a 11613,19 punti, lo S&P 500 ha messo a segno lo 0,52% a 1325,18 punti. Il Nasdaq è il listino che si è messo maggiormente in evidenza: +1,37% a 2252,89 punti. Protagoniste di giornata sono state alcune big come Morgan Stanley e Oracle, entrambe hanno archiviato trimestrali migliori rispetto alla attese. In particolar modo, è stato il gruppo informatico a ottenere la migliore performance, in progresso di quasi 12 punti percentuali e capace di guidare al rialzo l'indice tecnologico. Ieri, però, un ruolo significativo l'ha avuto anche il prezzo del petrolio. I dati sulle riserve americane hanno mostrato un ribasso degli stock di greggio, ma allo stesso tempo sono cresciute le scorte di benzina. Per questo il petrolio è sceso sotto i 60 dollari per barile. Una quotazione ben accolta dal mercato che ha favorito il settore auto e quello aereo.
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