1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Fed, Powell ‘molto preoccupato per debito Usa’. Fitch: con shutdown si rischia di perdere tripla AAA

In parte anche a causa dei continui rialzi dei tassi da parte di Powell, il costo degli interessi sul debito americano potrebbe iniziare a diventare sempre più alto.

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il debito Usa preoccupa Jerome Powell, numero uno della Federal Reserve. Lo ha ammesso lui stesso nel discorso proferito ieri all’all’Economic Club di Washington, in cui ha anche confermato che la Fed può essere paziente nel percorso di rialzo dei tassi.

“Dal punto di vista della Fed, stiamo guardando alla lunghezza del ciclo di business. E’ questo il quadro a cui ci riferiamo”, ha detto Powell. Ora, è vero che la questione della non sostenibilità del debito Usa “non è qualcosa che incide nel medio termine e dunque non è rilevante per le nostre decisioni di politica monetaria”.

Detto questo, si tratta di “un problema di lungo termine che alla fine dovremo affrontare, in quanto non avremo altra scelta”.

Le dichiarazioni di Powell arrivano in un momento in cui lo stato di salute dei conti pubblici Usa diventa sempre più preoccupante. Su base annua, il deficit Usa si avvia a testare nuovi record al di sopra della soglia di $1 trilione.

Non si tratterebbe, in realtà, della prima volta in cui il deficit annuo ha superato quota $1 trilione. Tuttavia, ciò non è mai accaduto in un periodo di crescita sostenuta dell’economia come quello in cui si trovano gli Stati Uniti, e la domanda è cosa accadrebbe in caso di deterioramento dei fondamentali e, nel peggiore dei casi, di una recessione.

Il debito Usa si attesta a $21,9 trilioni, di cui $16 trilioni in mano al pubblico.

In parte anche a causa dei continui rialzi dei tassi da parte di Powell, il costo degli interessi sul debito potrebbe iniziare a diventare sempre più alto. Proprio ieri, citando lo shutdown, un allarme sul rating Usa è stato lanciato da Fitch, che ha avvertito in una nota che gli Stati Uniti rischiano di perdere la tripla AAA entro la fine di quest’anno.

Motivo: gli effetti che il protrarsi dello shutdown governativo potrebbe avere sulla capacità del paese di approvare il budget.

Intervistato dalla Cnbc James McCormack, responsabile globale della divisione di rating sovrani di Fitch, ha fatto notare che gli investitori potrebbero aver iniziato già a guardare ai “numeri del CBO (Ufficio di Budget del Congresso)”. Numeri da cui emerge che “i livelli del debito Usa stanno salendo, e che il peso degli interessi sarebbe destinato ad aumentare in modo decisamente più sostenuto nel corso del prossimo decennio”.

Di conseguenza, “è necessario che venga varato un qualche aggiustamento fiscale, per compensare tali rialzi. Altrimenti il deficit salirà e bisognerà indebitarsi per riuscire a pagare gli interessi sul debito. Stiamo assistendo a un deterioramento fiscale significativo degli Usa”, ha aggiunto McCormack.

“Se lo shutdown dovesse continuare fino al 1° marzo e il tetto sul debito Usa diventare un problema nei mesi successivi, potremmo dover iniziare a pensare alla (possibile) incapacità degli Stati Uniti di approvare la legge di bilancio…e se tutto questo sia coerente con un rating di tripla A”, ha concluso l’esperto.

Da segnalare che nel 2011 gli Stati Uniti persero la tripla A di Standard & Poor’s sempre per tensioni legate al tetto sul debito. La valutazione venne tagliata da AAA ad AA+.

S&P ha ora un rating a tripla AAA sul debito Usa, confermato nel giugno del 2018, a fronte di un outlook  “stabile”.

Sui tassi di interesse, Powell ha detto che “stiamo osservando e aspettando” e che la pazienza nell’ alzare i tassi è avallata dall’inflazione, che è “bassa e sotto controllo”.