La Fed penalizza l'andamento dei listini Usa

Inviato da Luca Fiore il Gio, 12/07/2012 - 00:07
Nonostante la prudenza della Fed gli indici Usa chiudono lontani dai minimi di seduta. Il Dow ha terminato con un rosso dello 0,38% a 12.604,53 punti, perfetta parità per lo S&P a 1.341,45 e -0,49% del Nasdaq a 2.887,98. A circa due ore dalla chiusura dei listini la Fed ha pubblicato le minute dell'ultima riunione del Federal Open Market Committee, il braccio operativo della Banca centrale statunitense. I verbali hanno evidenziato che nel corso dell'ultimo meeting alcuni membri del Fomc si sono detti a favore di un nuovo round di acquisto asset (Quantitative Easing 3) mentre secondo altri nuove misure di sostegno dovrebbero essere approvate solo in caso di un peggioramento della congiuntura economica. In agenda macro troviamo il +0,3% m/m delle scorte all'ingrosso ed i -48,7 miliardi della bilancia commerciale di maggio.

A livello settoriale +1,27% per gli energetici che hanno capitalizzato il ritorno del Wti in quota 86 dollari in scia del calo delle scorte settimanali di 4,7 milioni di barili (consenso -1,2 milioni). Sempre per quanto riguarda i titoli legati alle commodity -9,74% per Goldcorp che ha ridotto la guidance sui livelli produttivi 2012 a causa del calo dell'output nelle miniere canadesi e messicane. Per quanto riguarda i giudizi, +0,99% per JP Morgan che oggi che oggi ha nominato Priceline (-0,31%), Amazon (-0,51%) e Pandora (+0,2%) "top picks" del comparto internet.
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