Fed: costo del denaro confermato ai minimi, il tasso di disoccupazione è ancora alto

Inviato da Luca Fiore il Mar, 13/03/2012 - 19:51
Poco fa la Federal Reserve ha annunciato di aver confermato il costo del denaro ai minimi storici nel range 0-025%. Il Comitato di politica monetaria della Federal Reserve ha ribadito quanto già si sapeva, ossia che i tassi resteranno ai livelli attuali fino all'ultima parte del 2014. La decisione, in linea con le attese del mercato, è stata presa con un maggioranza di 9 voti. L'unico voto contrario è stato quello del n.1 della Fed di Richmond, Jeffrey Lacker, secondo cui non bisognerebbe aspettare così tanto per incrementare il costo del denaro. Confermata l'operazione Twist, il programma di swap che punta ad estendere la duration del portafoglio.

Dal comunicato della Fed traspare un certo ottimismo alla luce dell'allentamento delle tensioni sui mercati finanziari "anche se continuano ad essere presenti significativi rischi al ribasso". L'economia cresce ad un tasso definito "moderato" ed il settore immobiliare "resta debole". Nonostante le quotazioni della benzina potrebbero spingere al rialzo i prezzi nel breve termine, le aspettative di inflazione "si confermano stabilii". Migliora invece il mercato del lavoro "anche se il tasso di disoccupazione resta elevato".
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