Fed e Bce: come reagiranno dopo l'azione della Bank of Japan? (VIDEOINTERVISTA)

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 04/11/2014 - 15:30

La Banca del Giappone ha sparigliato le carte sul tavolo dei mercati finanziari. La decisione di aumentare la quota annuale di acquisti di asset si è tradotta in un balzo dei listini azionari, in un arretramento marcato dello yen e ha favorito un ulteriore rafforzamento del dollaro americano, già spinto dalla fine del Quantitative easing. Una nuova battaglia nella guerra delle valute che spinge a domandarsi come reagiranno le altre Banche centrali. Ne abbiamo parlato con Jasper Lawler, market analyst di CMC Markets UK.

Secondo Lawler la Banca del Giappone ha creato un precedente con la sua decisione: non è più solo la Federal Reserve che può impegnarsi su questi livelli di Quantitative easing, ma possono farlo anche altre Banche centrali. La Banca centrale europea potrebbe decidere di lasciar fare questo lavoro alla Bank of Japan e approfittare degli effetti sui mercati oppure potrebbe sfruttare il precedente e avvantaggiarsene per intervenire lei stessa.

Per quanto riguarda la Federal Reserve, mentre nel penultimo meeting si era fatto un preciso riferimento alla forza del dollaro, nell'ultima riunione questo riferimento è sparito. Sarà importante leggere le Minute dell'ultimo incontro di politica monetaria per capire quale importanza verrà data al comportamento del dollaro dalla Fed.

Con riferimento alle conseguenze sui mercati finanziari la decisione della Bank of Japan e quella del Fondo pensione statale di ridurre la quota di titoli di Stato domestici in portafoglio potranno fornire una base di supporto ai mercati ma, secondo Jasper Lawler non si vedranno nuovi massimi sull'azionario americano nella restante parte dell'anno

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